Pugno di ferro sull’Agro Aversano: raffica di arresti e denunce nella notte. La maxi-operazione dei Carabinieri.

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

AVERSA – Una notte di controlli a tappeto, un’operazione ad “alto impatto” che ha passato al setaccio le strade di Aversa e dei comuni limitrofi, scuotendo la quiete notturna con il suono delle sirene e la ferma presenza dello Stato. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio svolto nelle scorse ore dai Carabinieri, una dimostrazione di forza volta a prevenire e reprimere l’illegalità diffusa. L’operazione, coordinata e condotta dai militari della Compagnia di Aversa, ha visto il fondamentale supporto dei colleghi delle Compagnie di Casal di Principe e Marcianise, unendo le forze per garantire una copertura capillare ed efficace dell’area.

Il risultato è un bollettino pesante, che testimonia l’intensità delle attività. Tre persone sono finite dietro le sbarre in esecuzione di altrettante misure emesse dall’Autorità Giudiziaria. Il primo a finire in manette è stato un uomo di 31 anni, per il quale si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere. L’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Napoli ha infatti emesso un’ordinanza di custodia cautelare, aggravando la sua posizione: l’uomo era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali per reati commessi nel lontano 2016, ma evidentemente le sue condotte hanno reso necessaria una misura più restrittiva. Stessa sorte per un 47enne, già agli arresti domiciliari, che ha visto la sua misura cautelare sostituita con la detenzione in carcere su disposizione della Corte d’Appello di Napoli. Infine, i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione per pene concorrenti a carico di una donna di 34 anni. La donna dovrà ora espiare una pena residua complessiva di 3 anni e 8 mesi di reclusione per una serie di reati contro il patrimonio accumulati nell’ultimo decennio.

Ma la rete tesa dai Carabinieri ha catturato anche numerosi altri illeciti. Diverse le denunce a piede libero. Un 46enne è stato deferito all’autorità per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Una giovane di 24 anni dovrà invece rispondere di ricettazione: è stata sorpresa con un’autovettura che, da un controllo incrociato, è risultata essere stata rubata lo scorso marzo. Le indagini proseguono per accertare il suo ruolo nella vicenda. È stata smascherata anche una presunta truffatrice di 47 anni, ritenuta responsabile di un raggiro ai danni di un uomo residente nel casertano. Particolarmente odioso il reato contestato a una 44enne, titolare di una struttura ricettiva della zona, denunciata per furto aggravato di energia elettrica. La donna aveva manomesso il contatore per alimentare illegalmente la sua attività, causando un ingente danno economico alla società erogatrice.

Nemmeno la circolazione stradale è sfuggita all’occhio vigile dei militari. Due persone sono state denunciate perché viaggiavano a bordo di un ciclomotore con il telaio palesemente contraffatto. Un 32enne è stato fermato e denunciato per porto abusivo di armi, poiché nascondeva un coltello a serramanico. Guai anche per un 27enne, sorpreso alla guida di un veicolo con targhe e telaio alterati, e per un 25enne recidivo, fermato al volante di un furgone senza aver mai conseguito la patente di guida.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, un 57enne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, poiché trovato con una modica quantità di droga per uso personale. L’azione di controllo si è infine abbattuta con decisione sulle infrazioni al Codice della Strada, con ben 34 contravvenzioni elevate per un importo totale che supera i 26.000 euro. Le violazioni più frequenti sono state la guida senza copertura assicurativa, senza patente, senza casco e senza cinture di sicurezza, a riprova di una diffusa noncuranza delle norme basilari di sicurezza. Un’operazione che riafferma la presenza dello Stato in un territorio complesso, lanciando un messaggio chiaro: non c’è tregua per la criminalità.

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