Ramon giura fedeltà: «Resto al Como in Champions»

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Cronache sport calcio
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Jacobo Ramon ha partecipato all’“International Summit on Sports and Longevity” all’ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio. Il difensore del Como, reduce da una stagione straordinaria, è apparso sorridente per aver realizzato un sogno: la qualificazione in Champions League con il club lombardo.

Salito sul palco come relatore, il centrale della nazionale spagnola Under 21 ha poi confidato la sua felicità per lo storico traguardo europeo raggiunto dalla sua squadra.

Il giocatore ha definito l’ingresso in Champions come una delle gioie più grandi della sua carriera. “Ho assaporato la felicità di segnare al Bernabeu con la maglia del Real, ma la gioia per questa qualificazione è stata almeno dello stesso livello”, ha spiegato, ricordando ancora la sua rete decisiva contro il Maiorca del 14 maggio 2025.

L’impresa contro la Cremonese, vinta per 4-1, resterà un ricordo indelebile. “Credo per sempre. È stata una soddisfazione incredibile, un risultato pazzesco. Abbiamo festeggiato e ce lo stiamo godendo perché per arrivare quarti abbiamo lavorato tanto”.

Ramon ha ammesso che l’obiettivo a inizio stagione non era così ambizioso. “Nessuno se lo aspettava. Siamo stati bravi a pensare a una partita alla volta, senza fare calcoli. È stato come realizzare un sogno, difficile da descrivere a parole”.

Nell’ultima giornata, il Como non aveva il destino nelle proprie mani. “Sapevamo che non dipendeva solo da noi, per questo ci siamo detti di cercare solo di vincere a Cremona. Per fortuna il Milan non ha vinto e ci ha permesso di arrivare dove sognavamo”.

I festeggiamenti finali, con l’allenatore Cesc Fabregas lanciato in aria dai giocatori, hanno suggellato il successo di un gruppo coeso. “Il mister si meritava questo traguardo. C’è tantissimo di suo in questa impresa: è un grande allenatore, un vincente che ti trasmette sempre la giusta carica”.

La forza del Como, secondo Ramon, è stata la capacità di Fabregas di creare una famiglia. “Ci ha fatto sentire un gruppo nel quale ognuno si sacrifica per l’altro. Questa è stata la nostra forza, non è una frase fatta ma la realtà”.

A livello personale, il difensore si è detto soddisfatto della sua stagione da protagonista, con 32 presenze in Serie A. “Ho imparato molto e Fabregas mi ha migliorato sotto il profilo tecnico e tattico. Gli devo molto”.

Sul suo futuro, nonostante il Real Madrid si sia riservato un’opzione di riacquisto, Ramon non ha avuto dubbi. “Dove giocherò il prossimo anno? Io mi vedo qua”, ha affermato con sicurezza, confermando la sua volontà di restare a Como per giocare la Champions League.

Il giocatore si è ambientato bene in Italia, apprezzando la cucina e lo stile di vita. Ha rivelato di aver sempre ammirato campioni come Del Piero, Buffon e in particolare il difensore Leonardo Bonucci, definito “davvero super”.

Fuori dal campo si descrive come una persona tranquilla, appassionata di padel e tennis, con una grande ammirazione per Jannik Sinner. Ai giovani calciatori ha consigliato di “avere sempre fame, lavorare duro sulla tecnica e non mollare mai, perché i sacrifici pagano”.

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