Ryan Friedkin è arrivato a Roma per una serie di incontri decisivi che si terranno presso il centro sportivo di Trigoria. Il vicepresidente giallorosso, giunto nella Capitale con la massima discrezione, ha immediatamente avviato il lavoro per delineare le strategie che caratterizzeranno il futuro del club.
La sua presenza anticipa quella del padre, Dan Friedkin, il cui arrivo è atteso nei prossimi giorni per partecipare alle riunioni più importanti. L’agenda della proprietà texana è fitta di impegni e temi caldi da affrontare per costruire la Roma della prossima stagione, al termine di un campionato che vedrà la squadra impegnata ancora per due giornate.
Uno dei nodi principali da sciogliere, e forse il più urgente, riguarda la scelta del nuovo Direttore Sportivo. Si tratta di una figura chiave per il progetto tecnico, rimasta vacante dopo l’addio di Tiago Pinto. La dirigenza sta valutando con attenzione diversi profili per questo ruolo strategico. Tra le candidature considerate, si fanno i nomi di Tony D’Amico e Giovanni Manna, ma la società non esclude l’inserimento di nuove figure professionali.
Parallelamente, la proprietà dovrà prendere decisioni definitive sul fronte dei rinnovi contrattuali. Diverse situazioni attendono una risoluzione, incluse quelle del capitano Lorenzo Pellegrini e del difensore Zeki Celik. L’attenzione principale, tuttavia, è rivolta al futuro di Paulo Dybala. L’entourage dell’attaccante argentino è in attesa di un segnale chiaro da parte del club per avviare una discussione su un prolungamento che il giocatore stesso auspica.
Sono già stati programmati anche colloqui approfonditi con il tecnico Daniele De Rossi, finora in contatto con la dirigenza soprattutto per via telefonica. Gli incontri serviranno a fare il punto sulle sue indicazioni per il calciomercato, con la richiesta di rinforzi mirati e funzionali al suo sistema di gioco per aumentare la competitività della rosa in tutti i reparti.
Infine, un altro argomento di discussione centrale sarà la programmazione della preparazione estiva. Tra le ipotesi sul tavolo c’è la richiesta dell’allenatore di svolgere una parte del ritiro precampionato in una località di montagna, una scelta finalizzata a ottimizzare la condizione fisica della squadra in vista degli impegni della nuova stagione. Queste giornate si preannunciano quindi fondamentali per porre le basi operative della Roma del futuro.





