L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha commentato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 4-0 contro la Fiorentina, valida per la prima giornata di campionato. Il tecnico ha espresso grande soddisfazione per l’approccio del gruppo, sottolineando la continuità con la passata stagione.
“La mentalità di questo gruppo è straordinaria”, ha dichiarato Gasperini. “Abbiamo ricominciato come nella scorsa stagione, l’atteggiamento in partita e in allenamento è eccellente. Ci sono ragazzi che hanno fatto di tutto per rimanere alla Roma, così come i nuovi hanno fatto di tutto per venire. Sentono la bellezza di questo ambiente dove vogliono esprimersi al meglio”.
Un’analisi dettagliata è stata riservata al nuovo acquisto Rodrigo Mora, che ha impressionato al suo esordio. “Siamo di fronte a un talento straordinario. A soli 19 anni ha già alle spalle due campionati con il Porto. È in continua crescita, ma la personalità che ha mostrato durante la partita è notevole”. L’allenatore ha poi aggiunto: “Ha avuto un calo fisico nel finale, ma ogni volta che tocca la palla succede qualcosa di bello. Possiede valori atletici di assoluto livello, è resistente, duttile e ha il calcio nel sangue. Si è unito a noi da soli cinque giorni, c’è da lavorare, ma siamo certi che ci darà grandi soddisfazioni”.
Gasperini ha speso parole importanti anche per un veterano come Paulo Dybala, confermandone la centralità nel progetto tecnico. “A 32 anni è nel pieno della sua maturità calcistica. Forse ha un po’ meno velocità e forza nel tiro rispetto al passato, ma non in modo significativo. È ancora oggi tra i primissimi giocatori del nostro campionato e sta bene fisicamente”.
Il tecnico ha voluto ricordare la sfortuna della passata stagione: “L’anno scorso due infortuni calciando un rigore e una punizione lo hanno penalizzato. Ha svolto una preparazione estiva di livello assoluto, a dimostrazione che i suoi muscoli non sono affatto fragili. L’ho sostituito solo nel finale, ma può giocare anche i tempi supplementari ed essere sempre tra i più freschi”.
Infine, con l’avvicinarsi della chiusura della sessione di mercato, l’allenatore ha lanciato un messaggio chiaro alla dirigenza. “Quest’anno stiamo inserendo i giocatori giusti al posto giusto, come Koulierakis, Castro, Molina e lo stesso Rodrigo Mora. Tuttavia, guardando il calendario che ci attende dopo la sosta, c’è da rabbrividire”. La conclusione è stata un appello diretto: “Qualche numero in più in rosa serve, altrimenti corriamo il rischio di perdere giocatori per infortuni o squalifiche e di andare in seria difficoltà nel corso della stagione”.




