Roma, gdf sequestra Castel Bracci, riconducibile a imprenditore Capriotti

Roma, 19 apr. (LaPresse) – La guardia di finanza sequestra il Castello Bracci, di Fiano Romano riconducibile all’imprenditore Angelo Capriotti, arrestato lo scorso 4 aprile, con altre persone per riciclaggio, reimpiego di somme di denaro di provenienza illecita e intestazione fittizia di beni. Le Fiamme Gialle sono riuscite a risalire alle reale proprietà del castello, nonostante fosse “schermata” da una società a responsabilità limitata il cui rappresentante legale è uno dei figli dell’imprenditore, mentre il capitale sociale è interamente detenuto da una persona giuridica di diritto monegasco, rappresentata da un antiquario, Sandro Bosi, anch’egli finito in arresto. Capriotti pubblicizzava sul proprio profilo facebook e su altri siti web l’offerta in locazione del castello – adibito a resort e centro benessere – a 9 mila euro al giorno.

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