AFRAGOLA – Una tranquilla mattinata di sabato si è trasformata in un incubo per un cittadino, rapinato con violenza in una delle piazze centrali della città. Ma la fuga del malvivente è durata poche ore. Grazie a un’indagine lampo, condotta con meticolosità dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Afragola, un giovane di 23 anni è stato assicurato alla giustizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato con la pesante accusa di rapina aggravata.
I fatti risalgono alla mattinata di sabato scorso, 8 agosto 2026. La vittima stava passeggiando in Piazza Gianturco quando è stata avvicinata da un individuo che, con mossa fulminea e brutale, gli ha strappato dal collo una preziosa collanina d’oro. Un classico “scippo”, eseguito con una rapidità tale da lasciare la vittima attonita e impotente. Superato lo shock iniziale, l’uomo non ha perso tempo e si è recato immediatamente presso gli uffici del Commissariato locale per sporgere denuncia.
Qui, di fronte ai poliziotti, ha fornito una descrizione dettagliata dell’accaduto e del suo aggressore. Il suo racconto, preciso e circostanziato, ha dato il via immediato alle indagini. Gli investigatori, coordinati dalla dirigenza del Commissariato, hanno subito intuito che la chiave per risolvere il caso potesse trovarsi nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. È iniziata così una minuziosa analisi dei filmati registrati dalle telecamere, pubbliche e private, che sorvegliano la piazza e le vie limitrofe.
L’ “occhio elettronico” non ha tradito le aspettative. Incrociando le immagini con la testimonianza della vittima e con i database in loro possesso, gli agenti sono riusciti in breve tempo a dare un volto e un nome al rapinatore. Si trattava di un 23enne, un volto non nuovo per gli archivi della polizia, gravato da precedenti specifici. Un ulteriore controllo ha permesso di accertare il suo status di irregolare sul territorio nazionale, destinatario di un ordine di allontanamento emesso dal Questore al quale non aveva mai ottemperato.
Una volta ottenuta l’identificazione certa, è scattata una vera e propria caccia all’uomo. Le pattuglie hanno setacciato le aree solitamente frequentate dal sospettato. La rete tesa dalle forze dell’ordine si è chiusa nel pomeriggio dello stesso sabato, quando il 23enne è stato individuato e bloccato in via Ciaramella. Colto di sorpresa, non ha avuto modo di opporre resistenza né di tentare la fuga.
Condotto presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di rapina aggravata. A suo carico è scattata anche una denuncia a piede libero per l’inottemperanza all’ordine di espulsione. L’operazione, conclusasi con successo in poche ore, testimonia ancora una volta l’efficacia del controllo del territorio e l’importanza strategica della videosorveglianza come strumento di contrasto alla microcriminalità predatoria che affligge le aree urbane.






