Sea Watch, oggi la convalida dell’arresto di Carola Rackete

E' il giorno della verità

ROMA – Sea Watch: è il giorno della convalida degli arresti di Carola Rackete, fermata dopo aver forzato il blocco della guardia di finanza per attraccare al porto di Lampedusa con a bordo i 42 migranti.

Il giorno della verità

Verranno prese oggi le decisioni sulla sorte della comandate della Sea Watch. La Rakete dovrà affrontare le domande del gip per l’accusa di rifiuto di obbedienza a nave da guerra, la resistenza o violenza contro nave da guerra e la navigazione in zone vietate oltre al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Dopo il provvedimento di custodia cautelare verrà oggi, con ogni probabilità, confermato il suo arresto. E’ al giudice che la comandante dovrà spiegare il perché e il percome abbia agito forzando il blocco ignorando così l’alt delle fiamme gialle. Un atto gravissimo che ha messo a repentaglio l’incolumità dei militari rischiando la collisione.

Salvini: rendere giustizia a una criminale

“Voglio sperare – ha detto il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini – che ci sia un giudice che renda giustizia ai quattro militari della guardia di finanza e a un popolo di 60 milioni di persone che non vuole essere la discarica di Europa. E quindi che venga confermato l’arresto di questa criminale. Se così non fosse il ministro dell’Interno ha già dato indicazione che venga prelevata e riportata a casa sua a Berlino”.

La difesa

Leonardo Marino, uno degli avvocati della donna ha detto che la capitana “risponderà a tutte le domande e fornirà tutte le spiegazioni che le saranno richieste”. Attualmente da parte dei pm della Procura di Agrigento c’è richiesta di convalida degli arresti con divieto di dimora nella provincia siciliana. Questo ovviamente apre la possibilità ad una immediata scarcerazione della comandante che rimarrebbe sotto indagata ma a piede libero.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome