La Serie A si avvicina al suo penultimo atto, la 37ª giornata, un turno che si preannuncia decisivo per molti verdetti ancora in sospeso. A complicare i piani di diversi allenatori saranno le numerose assenze, distribuite tra infortuni muscolari e squalifiche comminate dal Giudice Sportivo.
Queste defezioni avranno un peso specifico non solo per gli obiettivi di classifica dei club, ma anche per le scelte dei fantallenatori, chiamati a ridisegnare i propri schieramenti in vista di un finale di stagione incandescente.
Sul fronte disciplinare, spiccano le assenze di alcuni giocatori di primo piano. Il Milan dovrà fare a meno di Rafael Leao, fermato per un turno, così come il Napoli non potrà contare su Matteo Politano. Entrambi torneranno a disposizione per l’ultima giornata di campionato.
Anche la Lazio sarà priva di un elemento fondamentale della sua difesa, Alessio Romagnoli, mentre il Torino non avrà Ivan Gineitis. Diversi altri club dovranno rinunciare a giocatori per squalifica, con rientri previsti per l’ultimo e decisivo turno della stagione.
Ancora più lungo è l’elenco dei giocatori fermi ai box per problemi fisici. La Roma ha dovuto registrare lo stop di Romelu Lukaku, il cui campionato potrebbe essere terminato in anticipo. Anche l’Inter campione d’Italia dovrà rinunciare ad Hakan Calhanoglu, il cui rientro è però previsto per la 38ª giornata.
Per molti atleti, purtroppo, la stagione è già finita. Tra questi figurano nomi importanti come Lewis Ferguson del Bologna, Giorgio Scalvini dell’Atalanta, Leonardo Pavoletti del Frosinone e Federico Baschirotto del Lecce, che non torneranno in campo prima del prossimo campionato.
Infine, esiste una nutrita schiera di giocatori le cui condizioni sono ancora “da valutare”. Questi atleti sono in dubbio per la 37ª giornata e il loro impiego verrà deciso solo a ridosso delle partite, dopo averne testato la tenuta fisica durante gli ultimi allenamenti.
In questa categoria rientrano, tra gli altri, Moise Kean della Juventus, Danilo Cataldi della Lazio e Sebastian Walukiewicz del Sassuolo. La loro eventuale assenza costringerà gli allenatori a trovare soluzioni alternative in reparti spesso nevralgici. Il finale di stagione si deciderà anche sulla capacità delle rose di sopperire a queste importanti defezioni.



