Gli allenatori Antonio Conte e Vincenzo Italiano hanno ufficializzato le loro scelte per l’atteso posticipo della 36ª giornata del campionato di Serie A 2025-26, che vedrà il Napoli ospitare il Bologna allo stadio Diego Armando Maradona. Le decisioni dei due tecnici delineano strategie tattiche precise per una partita cruciale in questa fase finale della stagione.
Per il suo Napoli, Antonio Conte ha confermato il modulo 3-4-2-1, un sistema che punta a garantire solidità difensiva e imprevedibilità in fase offensiva. Tra i pali è stato scelto Milinkovic-Savic, protetto da un terzetto difensivo composto da capitan Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno, chiamato a dare fisicità e attenzione al reparto.
Il centrocampo sarà il cuore pulsante della manovra partenopea. Sulle fasce agiranno Politano a destra e Gutierrez a sinistra, con il compito di spingere e al contempo supportare la difesa. In mezzo, la coppia formata da Lobotka e McTominay dovrà unire qualità nel palleggio e dinamismo per contrastare la mediana avversaria.
La novità più interessante riguarda il reparto avanzato. Alle spalle dell’unica punta Rasmus Hojlund, che avrà il compito di finalizzare l’azione, Conte ha deciso di schierare il tandem composto da Alisson e dal giovane talento Giovane, una mossa che potrebbe portare freschezza e fantasia tra le linee.
Dall’altra parte, Vincenzo Italiano ha risposto con un solido 4-2-3-1 per il suo Bologna. In porta ci sarà Pessina, con una linea a quattro formata da Joao Mario, Helland, Lucumì e Miranda, un mix di esperienza e velocità per contenere gli attacchi del Napoli.
La cerniera di centrocampo sarà affidata alla coppia Pobega-Freuler, la cui funzione sarà cruciale nel fare da schermo davanti alla difesa e nel dettare i tempi della transizione. La loro fisicità sarà fondamentale per vincere i duelli in mezzo al campo.
Il potenziale offensivo del Bologna si concentrerà sulla linea dei trequartisti, dove Orsolini, Ferguson e Bernardeschi avranno la libertà di inventare e creare pericoli. La loro abilità nell’uno contro uno e la visione di gioco saranno le armi principali per innescare il centravanti Lucas Castro, unico riferimento offensivo.
La partita si preannuncia come un’interessante battaglia tattica tra due filosofie di gioco distinte. La densità del centrocampo del Napoli si scontrerà con la fantasia dei trequartisti del Bologna, in una sfida che promette equilibrio e intensità fino all’ultimo minuto.







