Sicurezza sul lavoro: a Bologna un talk sull’amianto

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Rischio amianto
Rischio amianto

Il Gruppo Il Sole 24 Ore e l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto (ONA), presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni, hanno annunciato un talk che si terrà a Bologna il 27 maggio 2026. L’evento, intitolato “Nuovi modelli organizzativi di impresa per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, tra prevenzione e precauzione”, si svolgerà dalle 14:30 alle 16:30 presso lo Stand A54-A56 del Padiglione 22 di Bologna Fiere.

L’incontro è parte integrante di “Ambiente Lavoro 2026”, una tre giorni di approfondimento dedicata all’evoluzione della sicurezza lavorativa, promossa dal Gruppo Sole 24 Ore. L’obiettivo è creare un percorso di confronto tra istituzioni, professionisti e imprese per interpretare i cambiamenti in atto, dall’innovazione tecnologica agli aggiornamenti normativi, e tradurli in soluzioni operative concrete, sempre nel rispetto dei principi costituzionali di tutela della salute e della dignità della persona.

Il dibattito utilizzerà il dramma dell’amianto come punto di partenza per una riflessione più ampia. Questa fibra, responsabile secondo le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di almeno 200.000 decessi ogni anno nel mondo, rappresenta una metafora della necessità di un impegno costante contro ogni agente nocivo e pericoloso. Solo in Italia, l’asbesto causa circa 10.000 nuovi casi di malattie all’anno, di cui 7.000 risultano mortali, evidenziando l’urgenza di un cambiamento culturale e operativo.

La presenza dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, orienterà la discussione verso il quesito fondamentale del rispetto dell’ambiente e della salute, sanciti dagli articoli 9, 32 e 41 della Costituzione. Si esplorerà come integrare questi principi nel modello organizzativo d’impresa, proponendo una nuova interpretazione del Decreto Legislativo 81/2008.

Il focus sarà sul passaggio da una logica di semplice protezione a una di prevenzione attiva, basata sul criterio di precauzione. Questo implica la rimozione dei rischi alla radice, spingendo le aziende a organizzare la produzione utilizzando macchinari e materiali intrinsecamente sicuri. L’obiettivo finale è quello di eliminare le cause di infortuni e malattie professionali, proteggendo la salute dei lavoratori e della collettività dagli effetti di prodotti e processi dannosi.

Al dibattito interverranno figure di spicco del mondo giuridico, tecnico e istituzionale. Tra i relatori ci saranno Maurizio Ascione, magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano; Giampiero Cardillo, architetto e generale in congedo dell’Arma dei Carabinieri; e Sergio Clarelli, ingegnere e presidente di ASSOAMIANTO. L’incontro sarà moderato dallo stesso Ezio Bonanni.

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