Jannik Sinner ha ufficializzato la sua rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati. La decisione, comunicata dal suo staff, è stata presa in via precauzionale per gestire un fastidio al ginocchio destro emerso di recente e per ottimizzare la preparazione in vista degli US Open, ultimo Slam della stagione. Questa scelta strategica comporterà una decurtazione di 650 punti nel ranking ATP, bottino guadagnato con la finale disputata nel torneo l’anno precedente.
Nonostante questa perdita, la leadership di Sinner nella classifica mondiale non sarà minimamente intaccata. L’atleta italiano, che ha appena inaugurato la sua 84ª settimana da numero uno, conserverà un margine di sicurezza estremamente ampio sui suoi rivali. La sua posizione al vertice del tennis maschile rimarrà salda, confermando l’eccezionale rendimento avuto nel corso dell’anno.
Il principale inseguitore, Alexander Zverev, è destinato a tornare ufficialmente al secondo posto del ranking. Questo avvicendamento è dovuto anche all’assenza a Cincinnati di Carlos Alcaraz, che perderà i 1000 punti conquistati con la vittoria della passata edizione. Zverev, dal canto suo, vedrà scadere i 400 punti della semifinale del 2023, partendo quindi nel torneo con un punteggio base di 7690. Anche nell’ipotesi più favorevole, ovvero una sua vittoria in Ohio, il tennista tedesco si porterebbe a 8690 punti.
Facendo i conti, il divario resterebbe abissale. Sinner, pur senza giocare, si attesterà a 12800 punti al termine della settimana, mantenendo un vantaggio di oltre 4100 punti su Zverev. Questo scenario rende evidente come la lotta per il primo posto sia, al momento, del tutto congelata. La programmazione di Sinner si conferma quindi focalizzata sui grandi appuntamenti e sulla gestione del fisico.
La sicurezza del primato si estende ben oltre l’estate americana. È già matematicamente certo che Jannik Sinner rimarrà re del ranking almeno fino al 4 ottobre, data della finale del torneo ATP 500 di Pechino. Questo lungo periodo di stabilità gli consentirà di affrontare i prossimi impegni con maggiore serenità. L’attenzione si sposta ora completamente su New York: l’obiettivo è superare l’acciacco fisico, recuperare la piena brillantezza e presentarsi a Flushing Meadows per puntare alla conquista del suo sesto titolo Slam.







