Sky e Formula 1 hanno annunciato l’estensione pluriennale della loro partnership televisiva per l’Italia, il Regno Unito e l’Irlanda. L’accordo conferma Sky come detentore esclusivo dei diritti per il mercato italiano fino al 2032, prolungando una collaborazione di lunga data.
Tutte le sessioni dei Gran Premi, dalle prove libere alle gare, incluse le Qualifiche e le Sprint Race, continueranno a essere trasmesse in diretta sui canali Sky Sport e in streaming sulla piattaforma NOW. L’intesa prevede inoltre che alcuni Gran Premi selezionati verranno trasmessi in diretta e in chiaro anche sul canale TV8.
La copertura non si limiterà alla massima categoria del motorsport. L’accordo include infatti anche la trasmissione completa di tutti gli eventi di Formula 2, Formula 3, della Porsche Supercup e della F1 Academy, garantendo agli appassionati un’offerta motoristica a 360 gradi.
Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, ha espresso la sua soddisfazione per il prolungamento dell’intesa. “Sky è sempre stato un partner dedicato, affidabile e appassionato sin dall’inizio della nostra collaborazione”, ha dichiarato Domenicali.
“Il loro approccio all’avanguardia per le trasmissioni in diretta, la creazione di contenuti e le analisi dietro le quinte ha fatto la differenza nel continuare a far crescere il nostro sport nel Regno Unito, in Irlanda e in Italia”, ha aggiunto il CEO della Formula 1.
Anche Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia, ha commentato positivamente l’accordo. “Questa intesa conferma la solidità della partnership pluriennale con la Formula 1, che in Italia è sinonimo di tradizione e passione uniche”, ha affermato Duilio.
“Continueremo a valorizzarla al meglio, offrendo ancora per molti anni grandi sfide raccontate con la qualità editoriale e tecnologica che ci contraddistingue”, ha concluso il CEO di Sky Italia, proiettando l’impegno dell’azienda nel futuro. Da quando Sky è diventata broadcaster esclusivo nel 2019, gli ascolti hanno registrato un sensibile incremento.





