Presidenza FIGC: la Serie B incontra Abete e Malagò

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Cronache sport calcio
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Si è svolta una nuova giornata di incontri per i due candidati alla presidenza della FIGC, Giancarlo Abete e Giovanni Malagò. I rappresentanti dei club di Serie B, guidati dal presidente di Lega Paolo Bedin, hanno incontrato entrambi i candidati nella sede federale di via Allegri.

Il primo a presentarsi è stato il numero uno della Lega Dilettanti, Abete, che ha definito il suo incontro un “confronto positivo, una chiacchierata importante sui problemi del calcio”. Ha lodato il metodo di ascolto adottato da Serie B e Lega Pro, sottolineando come con la Serie A non ci siano state simili opportunità di confronto diretto.

Abete ha poi ribadito la sua intenzione di proseguire la corsa alla presidenza, nonostante il sostegno già formalizzato per Malagò da parte di Serie A, allenatori e calciatori. “Vado tranquillamente avanti perché la presentazione di una candidatura facilita il percorso di approfondimento delle tematiche del calcio italiano fino alle elezioni del 22 giugno”, ha dichiarato. Secondo lui, la competizione stimola una riflessione sui problemi esistenti.

Nel primo pomeriggio è arrivato in FIGC Giovanni Malagò. Anche il suo colloquio con la Lega B è durato circa novanta minuti, descritto come “interessante e divertente”, durante il quale sono emersi numerosi spunti di riflessione.

Malagò ha spiegato di aver studiato il documento programmatico presentato da Bedin, condividendone molti punti ma definendolo “un po’ un libro dei sogni”. Ha quindi insistito sulla necessità di procedere per priorità, presentandosi come una persona pragmatica. Riguardo la formalizzazione della sua candidatura, ha affermato di voler attendere l’incontro con la Lega Pro.

Al termine dei colloqui, il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, ha tracciato un bilancio della giornata. “È stata positiva e utile. Abbiamo stilato un documento con le nostre priorità e ci siamo confrontati con Abete e Malagò per conoscerne le posizioni”, ha spiegato.

Sulla scelta del candidato da sostenere, Bedin ha chiarito che una decisione non è ancora stata presa. “Nei prossimi due-tre giorni sentirò le venti proprietà per coglierne gli orientamenti e definire la nostra linea”, ha aggiunto. La Lega Serie B detiene un peso del 6% nell’Assemblea elettiva.

Infine, il presidente di Lega ha espresso l’auspicio che il mondo del calcio riesca a trovare una posizione unitaria. “Spero che in questo mese si possa raggiungere una sintesi non tanto sulle persone, quanto sui temi. Sarebbe un viatico straordinario per arrivare all’appuntamento del 22 giugno”, ha concluso.

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