L’esordio in campionato della Roma ha lasciato un’impressione positiva sull’allenatore e commentatore Andrea Stramaccioni, presente all’Olimpico per la telecronaca di Dazn. Secondo la sua analisi, se la società aggiungerà un ultimo tassello per completare il reparto offensivo a sinistra, la squadra potrà collocarsi come immediata antagonista di Inter e Napoli nella corsa al vertice.
Dal vivo, Stramaccioni è rimasto sorpreso dall’intensità e dalla continuità della prestazione giallorossa, definendola rara per questo punto della stagione. Ha evidenziato la prestazione di Paulo Dybala, autore di tre assist nati da accelerazioni palla al piede e protagonista anche di un recupero difensivo al 75′. L’intesa con Malen è stata descritta come “chimica calcistica naturale”, con i movimenti dell’attaccante che si sposano perfettamente con la creatività dell’argentino. Ha inoltre sottolineato il livello mondiale di Kone e le caratteristiche uniche di Rodrigo Mora sulla trequarti.
Un altro punto di forza identificato è la “spina dorsale italiana” composta da Mancini, Cristante e Pellegrini. I loro rinnovi, fortemente voluti dal tecnico Gasperini, hanno consolidato un blocco ritenuto chiave sia in campo che nello spogliatoio, conferendo personalità e solidità alla squadra.
L’analisi si è poi spostata sulle altre pretendenti al titolo. L’Inter di Chivu è stata definita granitica e con idee di gioco chiare. Stramaccioni ha notato una crescita nella personalità di Esposito, sempre più centrale nei movimenti offensivi. La qualità dei difensori come Akanji, Bastoni e Stones in fase di costruzione è stata indicata come una rarità per la Serie A, in attesa di vedere all’opera i nuovi acquisti Curtis Jones e Spence.
Anche il Napoli ha convinto, vincendo su un campo difficile con una prestazione decisa dai nuovi innesti e dalla determinazione. La squadra è apparsa forte, con spessore ed esperienza, arricchita dalla fantasia e velocità di Alisson e Vergara. Sul Milan, il giudizio è sospeso ma positivo: sono piaciuti l’atteggiamento aggressivo senza palla, un approccio di pressione alta, e la voglia di vincere attraverso il gioco. L’ingresso di Rabiot e Modric ha cambiato la partita, ma ad Amorim mancano ancora diversi tasselli.
Infine, un commento sulla Juventus, che ha creato molto sprecando diverse occasioni da gol. Secondo Stramaccioni, la squadra necessita di un’altra punta, ma ha avvertito di non sottovalutare Kolo Muani, che se ritroverà fiducia può fare la differenza. Menzione anche per l’Atalanta, dove Sarri sta portando una rivoluzione tattica basata sui suoi principi di gioco, un progetto che richiederà tempo e fiducia.




