Svizzera batte la Colombia ai rigori e va ai quarti

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Cronache sport calcio
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La Svizzera ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del Mondiale, superando la Colombia al termine di una sfida decisa soltanto ai calci di rigore. I 120 minuti di gioco si sono conclusi a reti inviolate, testimoniando un grande equilibrio tattico ma anche una scarsa vena realizzativa da parte di entrambe le formazioni. La lotteria dal dischetto ha infine premiato la precisione degli elvetici.

L’incontro si è sviluppato su ritmi prevalentemente bassi, con le due squadre più attente a non concedere spazi che a creare vere occasioni da gol. La difesa colombiana, guidata da un ottimo Jhon Lucumí, è riuscita a neutralizzare la fisicità di Breel Embolo, punto di riferimento dell’attacco svizzero. La prima frazione di gioco ha visto una leggera prevalenza territoriale della Colombia, con Davinson Sánchez tra i più intraprendenti, ma la sua spinta si è affievolita nella ripresa, complice un’ammonizione che ne ha limitato l’aggressività.

Nel secondo tempo, la paura di subire il gol del k.o. ha ulteriormente bloccato la manovra. Le occasioni sono state sporadiche, con i portieri impegnati solo in interventi di ordinaria amministrazione. Un brivido ha percorso la schiena dei tifosi svizzeri nei minuti finali, quando Miro Muheim ha rischiato di provocare un calcio di rigore con un intervento scomposto in area, ma l’arbitro ha lasciato proseguire.

I tempi supplementari hanno offerto qualche emozione in più. La Colombia è andata a un passo dal vantaggio con un colpo di testa di Lucumí che, su azione da calcio d’angolo, si è stampato sulla traversa a portiere battuto. Sul capovolgimento di fronte, è stata la Svizzera a rendersi pericolosa con il neo-entrato Ruben Vargas, la cui conclusione è stata respinta da un’ottima parata del portiere colombiano.

La sequenza dei rigori ha esaltato la freddezza di alcuni e condannato gli errori di altri. A pesare sul risultato finale è stato l’errore dal dischetto di Davinson Sánchez, mentre per la Svizzera è stato decisivo proprio Ruben Vargas, che ha trasformato il penalty della vittoria. Tra i migliori in campo spicca proprio Vargas: entrato solo per i supplementari, ha avuto un impatto immediato e ha dimostrato grande personalità. Ottima anche la prestazione di Jhon Lucumí, impeccabile in difesa e sfortunato protagonista in occasione della traversa. Menzione di merito anche per Dan Ndoye, che ha garantito corsa e sacrificio sulla fascia.

Sul fronte opposto, la serata è stata da dimenticare per Luis Suárez, che non è mai riuscito a incidere e ha sprecato una ghiotta occasione. Prestazione negativa anche per Miro Muheim, a causa del rischio corso nel finale dei tempi regolamentari. Infine, pesa come un macigno la prova di Davinson Sánchez: dopo un buon inizio, è calato vistosamente e ha commesso l’errore decisivo che ha sancito l’eliminazione della Colombia.

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