Dopo i trofei vinti con l’Inter, Marcus Thuram ha iniziato la sua avventura con la nazionale francese in vista del Mondiale. L’attaccante ha svolto i primi allenamenti nel ritiro statunitense, scelto dalla federazione per preparare la competizione. La Francia di Didier Deschamps esordirà nel torneo contro il Senegal, con l’obiettivo di raggiungere la finale del 19 luglio.
In una rosa ricca di talento, Thuram non partirà come titolare, ma è considerato un elemento chiave per cambiare le partite in corso. Nonostante le statistiche con i Bleus non siano eccezionali, con tre gol in trentaquattro presenze, il suo apporto tattico è ritenuto fondamentale dal commissario tecnico. Lo ha dimostrato nell’amichevole contro l’Irlanda del Nord, dove, schierato sulla fascia sinistra, ha creato diverse difficoltà agli avversari.
Per giocare in nazionale, l’attaccante si è dovuto adattare al ruolo di esterno, una posizione che ricopriva prima del suo arrivo all’Inter. Una scelta necessaria, dato che il posto di centravanti è occupato dal capitano Kylian Mbappé e gli schemi di Deschamps, 4-3-3 o 4-2-3-1, non prevedono un ruolo da seconda punta come quello che condivide con Lautaro Martinez nel club nerazzurro.
La sua è una vera e propria missione personale e sportiva: riscattare la sconfitta subita contro l’Argentina nella finale del Mondiale 2022. Vincere il trofeo permetterebbe alla famiglia Thuram di entrare nella storia come la prima in cui sia il padre, Lilian, sia il figlio hanno vinto la Coppa del Mondo da giocatori. Un traguardo che darebbe seguito ai quattro trofei conquistati con l’Inter, colmando il vuoto di una grande vittoria a livello internazionale.
Il ritiro della Francia si è svolto in un clima di massima sicurezza. Il centro sportivo della Bentley University è stato blindato, con controlli meticolosi per i giornalisti e l’area di allenamento schermata per garantire la massima concentrazione. I tifosi hanno potuto vedere i giocatori solo al passaggio del pullman della squadra.
Il legame con la storia familiare è forte. Lilian Thuram ha conquistato il Mondiale nel 1998, in una finale vinta contro il Brasile. Quella dei Thuram è una delle poche “dinastie” calcistiche ad aver visto padre e figlio partecipare a una fase finale del Mondiale, come i Maldini, gli Schmeichel, i Blind e gli Alonso. Marcus e Lilian puntano però a diventare i primi a vincerlo entrambi.
Il percorso verso la finale è lungo, ma l’obiettivo è chiaro. Se il destino dovesse riproporre una finale contro l’Argentina, Thuram si ritroverebbe avversario del suo compagno di squadra all’Inter, Lautaro Martinez. Una sfida che li vedrebbe rivali per una notte, prima di tornare a essere compagni a Milano.









