Tunnel nelle fogne per svaligiare la banca, 10 arresti a Parma

I colpi dal 2014 al 2017

PARMA (Leonardo Crocetta) – Un tunnel scavato sotto le strade della città, passando attraverso le tubature fognarie, per raggiungere e svaligiare la banca: i carabinieri di Parma hanno tratto in arresto dieci persone della Campania. Le accuse nei loro confronti sono di rapina e associazione a delinquere. Secondo gli inquirenti i soggetti sarebbero gli autori di molti furti ai danni degli istituti di credito della provincia parmigiana. Uno dei colpi di cui sono accusati è quello alla filiale Banca Monte di via Venezia a Parma.

Le indagini

Sotto la lente degli inquirenti i numerosi casi di furti avvenuti nella zona. I militari dell’Arma hanno analizzato, caso per caso, gli episodi avvenuti: alcune rapine messe a segno in emilia Romagna tra il 2014 e il 2017 e un colpo nel 2014 alla banca Credito in via Mazzini a Bologna, in cui i rapinatori fuggirono con un bottini di 170mila euro.

Il colpo milionario

Il colpo più spettacolare di cui i componenti della banda sono accusati è quello avvenuto il 31 ottobre scorso alla filiale Banca monte di via Venezia a Parma.Studiato nei minimi dettagli il furto venne eseguito con modalità da film.  La galleria era stata scavata a 400 metri di distanza dal bersaglio, all’altezza del supermercato conad che si trova nelle vicinanze della banca. Il gruppo provocò un blackout, disattivando i sistemi di sorveglianza. nel frattempo due malviventi entravano nell’edificio dalla porta, prendendo in ostaggio una decina di persone. Quattro rapinatori sono invece entrati dal tunnel. Hanno bucato la parete del caveau vicino al vano ascensore. A quel punto hanno messo a sacco l’stituto bancario, svuotando la cassaforte e le cassette di sicurezza. I banditi riuscirono a portare via un bottino da più di 300mila euro. Dopo un paio d’ore i malviventi sono andati via, sempre passando attraverso le fogne.

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