Tutti uniti per la movida sicura. I parlamentari M5S dopo le notti violente a Caserta: “Servono telecamere e controlli durante tutta la notte”

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Agostino Santillo, il prefetto Lucia Volpe e il questore Andrea Grassi
Agostino Santillo, il prefetto Lucia Volpe e il questore Andrea Grassi

CASERTA – Garantire l’ordine pubblico, tutelare il diritto al riposo dei residenti e, al contempo, salvaguardare le attività economiche virtuose che animano il centro cittadino. È questo l’obiettivo della lettera formale inviata ieri dal deputato Agostino Santillo e dall’eurodeputato Danilo Della Valle, esponenti del Movimento 5 Stelle, alla prefetta Lucia Volpe, al questore Andrea Grassi e al commissario prefettizio del Comune, Antonella Scolamiero.

I due parlamentari intervengono con decisione nel dibattito sulla gestione della movida nel centro storico casertano, a seguito dei recenti e preoccupanti fatti di cronaca che hanno riacceso l’attenzione sul problema della vita notturna nel capoluogo. La proposta consiste in una transizione netta verso un modello di “Movida Suave” e sostenibile.

Il presupposto fondamentale della richiesta si basa sulla necessità di differenziare gli interventi di controllo, poiché il centro storico non rappresenta affatto un’area omogenea. Da un lato, infatti, gli esponenti pentastellati evidenziano il “Modello Virtuoso” di via San Carlo, dove la sinergia e il senso di responsabilità degli esercenti hanno dimostrato che è possibile coniugare sviluppo economico e rispetto del contesto urbano, trasformando il commercio in un presidio di legalità e socialità sana.

Dall’altro lato, vengono individuate con precisione le aree dove si concentra la cosiddetta malamovida, che comprendono via Ferrante, piazza Dante, via Vico, piazza Sant’Anna e via Mazzini, zone in cui l’assenza di autodisciplina sfocia spesso in episodi che ledono la sicurezza urbana e la quiete pubblica. Per affrontare questa vera e propria emergenza, Santillo e Della Valle hanno sottoposto alle autorità competenti un pacchetto di misure mirate, che prevede l’istituzione di un presidio fisso e permanente delle forze dell’ordine e della polizia locale nelle aree critiche, supportato da pattugliamenti a piedi capaci di fungere da immediato deterrente.

Si propone inoltre un controllo prolungato nel tempo, con l’estensione della presenza degli agenti fino a notte inoltrata, e un deciso potenziamento dei sistemi tecnologici di videosorveglianza per consentire interventi tempestivi in caso di risse o atti vandalici.

“Isolare chi viola le regole e valorizzare chi fa impresa nel rispetto del territorio è l’unica strada percorribile per modificare la cultura del divertimento a Caserta, senza desertificarne l’economia”, spiegano congiuntamente i due parlamentari, sottolineando come la stragrande maggioranza dei commercianti sia disposta a collaborare, essendo “essi stessi le prime vittime dell’anarchia di pochi”.

I rappresentanti del Movimento 5 Stelle concludono la missiva ribadendo alle Autorità la loro completa disposizione per l’apertura di un tavolo di confronto istituzionale permanente.

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