Uccide i figli disabili a fucilate e tenta il suicidio

Ha ucciso i due figli disabili a fucilate e ha poi rivolto l'arma contro sé stessa. Una 64enne del Cagliaritano è ricoverata in ospedale in gravi condizioni

CAGLIARI – Tragedia familiare a Mandas: una madre ha ucciso a fucilate i due figli disabili e poi ha cercato di suicidarsi, ferendosi gravemente. Le vittime sono Paolo e Claudio Calledda, gemelli di 42 anni. La mamma, 64 anni, è stata portata in elicottero all’ospedale Brotzu di Cagliari. I medici non si sbilanciano sulle sue condizioni e sulle possibilità di recupero. Il raptus è scattato senza preavviso: la donna ha sparato ai figli con un fucile da caccia regolarmente detenuto e ha poi ricaricato l’arma per rivolgerla contro se stessa e fare di nuovo fuoco. I vicini, sentiti gli spari, hanno dato l’allarme.

Indagano Procura e carabinieri

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Dolianova e del nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari. Intervenute anche le ambulanze del servizio di emergenza 118. Per i due gemelli non c’era più nulla da fare, mentre la madre è stata trasportata in ospedale, ma è in gravi condizioni. Solo nelle prossime ore si saprà qualcosa di più sulle sue possibilità di salvarsi. Il pubblico ministero di turno è stato informato dell’accaduto e ha disposto gli accertamenti del caso. I cadaveri dei fratelli sono stati trasportati all’Istituto di medicina legale.

Nel 2015 i tre intossicati dai farmaci

Nella difficile storia della famiglia c’è un precedente che adesso suona come un campanello di allarme: nel novembre del 2015 madre e figli erano stati trovati in casa intossicati dai farmaci. Erano stati salvati dall’intervento del 118 e dalle cure dei medici ospedalieri. Poi la vita dei tre, dimessi dall’ospedale, era ripresa come prima, con le consuete difficoltà di una famiglia con componenti disabili. In quel caso l’allarme era stato dato dalla figlia della 64enne, medico di base, che in questi giorni è invece fuori paese e non ha potuto fare nulla per salvare i fratelli. Forse la madre non ha retto più una vita dura: ormai anziana, con due figli da accudire e con la consapevolezza che non se ne sarebbe più potuta occupare ancora per molto. Anche perché negli ultimi tempi aveva avuto problemi di salute. Una decina di anni fa, oltretutto, la signora era rimasta vedova e aveva dovuto occuparsi dei gemelli con l’aiuto della figlia medico.

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