Ucraina, Serracchiani: “Dall’appello del Papa interrogativi radicali”

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse in foto Debora Serracchiani

ROMA – “L’appello del Santo Padre contro la ‘guerra crudele e insensata’ e alla ‘pace per la martoriata Ucraina’ pone tutti di fronte a interrogativi radicali. Mentre l’ombra della guerra oscura l’Europa, il mio augurio è che il messaggio della Pasqua instilli almeno un dubbio in chi è ricorso alla distruzione per imporre la sua volontà e sconvolgere il mondo. Nutriamo dolore, pietà infinita e solidarietà operante per le vittime, coltiviamo speranza e lavoro tenace per convincere a fermarsi chi ha scatenato i carnefici”. È la riflessione che la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani scrive sulla sua pagina Facebook in occasione delle festività pasquali.  “Scegliere per evitare un male più grande – aggiunge – questo è un dramma tutto umano, con il carico di responsabilità che è il nostro destino. Scegliere è sempre escludere e prendere parte, si schiera anche chi vorrebbe astenersi o prospetta la resa del diritto alla forza. Io voglio credere nella pace, nel dialogo e nella trattativa, ma non posso girare lo sguardo mentre un popolo viene invaso e massacrato”.

LaPresse

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