Ue rafforza contrasto a fake news: Russia prima fonte di disinformazione

"Dobbiamo essere uniti e unire le nostre forze per proteggere le nostre democrazie dalla disinformazione".

Photo by NOAH BERGER / AFP)
Bruxelles (Belgio), 5 dic. (LaPresse/AFP) – “Dobbiamo essere uniti e unire le nostre forze per proteggere le nostre democrazie dalla disinformazione. Abbiamo assistito a tentativi di interferire nelle elezioni e nei referendum, con prove che puntano alla Russia come prima fonte di queste campagne”. Lo ha dichiarato Andrus Ansip, vice presidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale, secondo una nota. “Per affrontare queste minacce, proponiamo di migliorare il coordinamento con gli Stati membri attraverso un Rapid Alert System. Rafforzare i nostri team che rilevano la disinformazione, aumentare il sostegno a media e ricercatori, chiedere alle piattaforme online di rispettare i loro impegni. Contrastare la disinformazione richiede sforzo collettivo”, ha aggiunto.

dunque

L’Ue ha lanciato un sistema con cui gli Stati membri si allertino reciprocamente della disinformazione online, diffusa da oppositori come la Russia, in vista delle elezioni del prossimo anno. Il blocco ha anche chiesto a Facebook e altre piattaforme di social media di andare avanti negli impegni per garantire pubblicità politica trasparente, chiudere gli account falsi, bloccare i ‘bot’ e collaborare con i fact-checker. La campagna arriva nel crescente timore che Russia e altri Paesi stiano diffondendo false informazioni per promuovere la divisione politica e l’estremismo in vista delle europee.

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