L’avventura di Jasmine Paolini agli US Open si è conclusa. La tennista italiana è stata sconfitta da Sorana Cirstea con un doppio 6-3 in un incontro che, nonostante un avvio incoraggiante, non è mai stato realmente in discussione. L’uscita di Paolini segna anche la fine della presenza azzurra nel tabellone femminile del torneo.
La partita era iniziata sotto i migliori auspici per l’italiana. Paolini ha ottenuto un break in apertura e ha avuto persino la palla per portarsi sul 3-0, approfittando di un inizio lento da parte della sua avversaria. Questo primo slancio, però, si è rivelato effimero.
Una volta trovato il ritmo, Sorana Cirstea ha preso il controllo del gioco. La tennista romena ha iniziato a dominare gli scambi da fondo campo, mostrando grande efficacia con il rovescio e impedendo a Paolini di trovare gli appoggi necessari per esprimere il suo tennis. Anche il servizio di Cirstea si è dimostrato un’arma solida, ad eccezione di un breve passaggio a vuoto all’inizio del secondo set.
In quel frangente, Paolini ha ritrovato un barlume di speranza, strappando il servizio all’avversaria e portandosi in vantaggio per 3-1. Si è trattato, tuttavia, dell’ultimo sussulto. Da quel momento, la partita della numero 19 del seeding è di fatto terminata, con Cirstea che ha inanellato una serie di cinque game consecutivi, chiudendo il match con autorità e merito.
Al termine dell’incontro, l’analisi si concentra sulla prestazione a tratti confusa di Paolini. La pausa di due mesi dall’attività agonistica potrebbe aver pesato sulla sua condizione, un fattore emerso chiaramente contro una giocatrice esperta e in forma come la romena. L’italiana ha comunque mostrato grande carattere e grinta nel finale, annullando tre match point con colpi di classe e sfruttando un momento di tensione dell’avversaria.
Ha anche avuto una palla break che avrebbe potuto riaprire i giochi, ma non è stato sufficiente per invertire l’inerzia. Cirstea ha ritrovato la calma e la precisione, ha spinto con i suoi colpi per riprendere il vantaggio e ha chiuso alla quarta occasione utile con una prima di servizio vincente.
Con questa vittoria, Sorana Cirstea ha raggiunto per la seconda volta in carriera gli ottavi di finale degli US Open, dove affronterà la vincente tra Jessica Pegula e Leylah Fernandez. Questo risultato assume un valore ancora più significativo perché, per la prima volta, la tennista romena è approdata alla seconda settimana di due tornei del Grande Slam nello stesso anno.





