Una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca, maturata al termine di una partita dai due volti. Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha analizzato con lucidità e una punta di ironia la prestazione della sua squadra sul campo del Frosinone, conclusasi con il risultato di 3-2 in favore dei padroni di casa. Le sue parole, rilasciate nel post-partita, non hanno nascosto la delusione per un’occasione persa.
Il tecnico ha puntato il dito contro l’approccio alla gara, descrivendolo con una metafora tagliente: ‘Non siamo entrati in campo, pensavamo che la partita iniziasse alle 16 ma eravamo già sotto 2-0’. Una critica netta a un avvio da incubo, in cui la squadra è apparsa sopraffatta dalla fisicità e dall’aggressività degli avversari. ‘Conosciamo la forza del Frosinone, che nei duelli è veramente asfissiante. Non siamo stati in grado di tenere botta e su questo non ci sono commenti da fare’.
Dopo la sbandata iniziale, però, i lagunari hanno mostrato un carattere e una qualità differenti, riuscendo a rimettere in piedi la partita. ‘Poi in campo c’è stata una squadra vera, che è riuscita a vincere dei duelli e a far valere la qualità dei giocatori’, ha proseguito Stroppa, sottolineando la forza della reazione che ha portato il Venezia dal 2-0 al momentaneo 2-2. Una rimonta che ha alimentato le speranze di poter portare a casa un risultato positivo.
Il rammarico è aumentato a causa di alcuni episodi chiave che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match. ‘Secondo me c’è un rigore su Adams quando eravamo sul 2-1’, ha recriminato il tecnico. A questo si è aggiunta una clamorosa occasione fallita sull’equilibrio ritrovato: ‘Sul 2-2 Hainaut si è presentato a tu per tu con il portiere ma ha calciato fuori’. Occasioni sprecate che, a conti fatti, sono pesate come macigni sul risultato finale.
Il colpo del ko è arrivato nel finale, vanificando tutti gli sforzi. ‘Abbiamo preso il gol del 3-2 da polli’, ha ammesso con amarezza l’allenatore. Un errore di ingenuità che ha condannato la squadra a una sconfitta difficile da digerire. ‘Andiamo via con un risultato negativo e dispiace. Mi brucia profondamente, perché recuperare una partita in questo modo e poi perderla mi dà davvero fastidio’, ha concluso Stroppa, sintetizzando la frustrazione di tutto l’ambiente veneziano.










