Alla vigilia della trasferta contro il Cagliari, valida per la terza giornata di Serie A, il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha tenuto la consueta conferenza stampa. Tra i vari temi toccati, è emersa con forza una dura critica alla gestione del calciomercato, colpevole a suo dire di aver minato la serenità della squadra nelle prime uscite stagionali.
L’allenatore non ha usato mezzi termini per descrivere una situazione che ha ritenuto inaccettabile. “Alcuni ragazzi sono stati condizionati dal mercato, questa settimana li ho visti più sereni”, ha dichiarato. La sua accusa è stata diretta e circostanziata: “Fare il mercato a ridosso delle partite non mi piace. Abbiamo giocato alle 18:30 e c’era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non hanno senso”.
Secondo il tecnico giallorosso, questa distrazione ha avuto un peso specifico sulle prestazioni. Il riferimento è andato anche alla netta sconfitta subita contro la Roma, una partita definita “particolare”. Pur riconoscendo il grande valore dell’avversario, Di Francesco ha lasciato intendere che la sua squadra non fosse nelle condizioni mentali ideali. “Abbiamo pagato il dover giocare a ridosso della fine del mercato”, ha aggiunto.
Ora che le trattative si sono concluse, l’obiettivo è voltare pagina e ritrovare la giusta concentrazione. “Ripartiamo dal desiderio di essere mentalmente dentro la partita”, ha affermato l’allenatore, sottolineando l’importanza del “furore” agonistico per affrontare sfide importanti come quella contro i sardi. La chiusura della finestra di trasferimenti ha portato anche novità positive in rosa.
“Non ho avuto esterni di sinistra finora, avevo adattato N’Dri. Adesso abbiamo due giocatori in crescita in quel ruolo”, ha spiegato, mostrando soddisfazione per i nuovi innesti e menzionando l’ottima condizione fisica di Monteiro. Il tecnico ha poi chiarito la sua filosofia sulla gestione del gruppo, escludendo l’esistenza di un undici titolare fisso. “Esistono undici giocatori che scendono in campo con la maglia del Lecce, tutti possono essere protagonisti”.
In vista della gara, Di Francesco ha anticipato alcune possibili scelte. Ilic e lo stesso Monteiro hanno possibilità di partire dall’inizio, mentre persistono dei dubbi su chi schierare al centro della difesa. In attacco, invece, è arrivata una certezza: “Stulic sta bene, si sta allenando alla grande e partirà lui dall’inizio”. Per quanto riguarda il giovane Esteban, il tecnico ha parlato di un percorso di crescita fisica e mentale, con possibili impieghi a partita in corso. “Deve formarsi di più fisicamente, ha capito contro chi va a sbattere”, ha concluso.










