Vibo Valentia, liberata in mare la tartaruga Caretta Caretta salvata a giugno

E' stata riportata nel suo habitat naturale, dopo le cure per una grave sub-occlusione per ingestione di numerosi frammenti di plastica

LP / EFE / Ricardo Maldonado

Vibo Valentia (LaPresse) – L’11 giugno scorso un’unità navale in forza al reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Vibo Valentia, a largo di Amantea (Cosenza) ha rinvenuto e recuperato un esemplare adulto di tartaruga marina Caretta Caretta in evidente stato di difficoltà. La tartaruga non riusciva, infatti, ad immergersi, neanche alla vista del mezzo navale. Dopo aver preso a bordo l’esemplare di specie protetta, i finanzieri hanno attivato la Rete Regionale Spiaggiamento. L’esemplare era debilitato ed in pericolo di vita. Era affetto da una grave sub-occlusione per ingestione di numerosi frammenti di plastica. Dopo circa un mese e mezzo di trattamento terapeutico continuato da parte del veterinario e degli operatori del centro di recupero M.A.R.E. Calabria di Montepaone, è stato riportato nel suo habitat naturale.

E’ stata riportata nel suo habitat naturale dopo esser guarita

Le dottoresse Elena Madeo e Stefania Giglio, operatori scientifici di Rete Regionale Spiaggiamento della Regione Calabria e operatori del Centro Recupero M.A.R.E., si sono prese cura dell’animale fino all’ultimo istante a bordo dell’unità della guardia di finanza, prima del suo rilascio.

Giunti in prossimità del luogo del rinvenimento, le biologhe presenti a bordo hanno operato con il supporto dei membri dell’equipaggio dell’unità navale. Così hanno liberato in mare la tartaruga, cui è stato dato il nome Ella. Appena entrata in acqua si è subito immersa, dimostrando di essere in ottima salute.

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