Usa, ucciso in carcere James Bulger, il super boss di Boston

A novembre del 2013 fu condannato a due ergastoli e cinque anni per il suo ruolo nell'organizzazione di un'impresa criminale che, per usare le parole di un giudice federale, scrive la Cnn, commise atti "imperscrutabili" che terrorizzarono una città

carcere

MILANO (LaPresse)James Bulger detto ‘Whitey’, noto e temuto gangster di Boston, è stato ucciso martedì mattina nel carcere di Hazelton a Bruceton Mills, in West Virginia. Lo riferisce la Cnn citando diverse fonti.

James Bulger stava scontando il resto della vita in carcere

Bulger, 89 anni, era riuscito a sfuggire alle autorità federali per oltre 16 anni prima di essere arrestato a giugno del 2011. E stava quindi scontando il resto della vita in carcere per una serie di crimini, compreso per il suo ruolo in 11 omicidi.

Una serie di omicidi commessi e la condanna a 2 ergastoli e 5 anni

A novembre del 2013 fu condannato a due ergastoli e cinque anni per il suo ruolo nell’organizzazione di un’impresa criminale che, per usare le parole di un giudice federale, scrive la Cnn, commise atti “imperscrutabili” che terrorizzarono una città.

La fine di uno dei gangster più noti e temuti negli Usa

Una giuria federale lo condannò poi quell’anno per 31 capi d’accusa, fra cui crimine organizzato, estorsione, riciclaggio di denaro, spaccio di droga e possesso di armi. La giuria lo riconobbe colpevole di 11 omicidi dal 1973 al 1985. La sua morte, scrive la Cnn, segna l’ultimo capitolo di uno dei criminali e latitanti più famigerati degli Stati Uniti d’America.

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