NAPOLI – Un dolore improvviso e profondo ha colpito la comunità dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per la scomparsa di Emma Cerretelli, 24 anni, studentessa del quarto anno di Medicina Veterinaria, morta durante il suo periodo Erasmus a Córdoba, in Spagna. La giovane, originaria di Castel del Piano, si trovava nella città andalusa da settembre per frequentare un semestre di studi presso l’Universidad de Córdoba.
Emma è deceduta nell’ospedale spagnolo dove era stata ricoverata nel reparto di cardiologia in seguito a un malore improvviso. Secondo quanto emerso, non aveva mai manifestato particolari problemi di salute. La notizia ha lasciato sgomenti compagni di corso, docenti e personale del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali e della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria della Federico II.
In un messaggio affidato ai social, studenti e colleghi hanno ricordato la 24enne come una ragazza brillante, determinata e profondamente innamorata degli animali e della professione che aveva scelto. “Il tuo accento toscano riecheggia ancora nel chiostro dell’Ovud”, si legge nel post, insieme al ricordo della sua “vitalità contagiosa”, dei suoi “occhi luminosi” e del “sorriso sincero” che avevano conquistato chiunque l’avesse conosciuta.
Il rettore Matteo Lorito, a nome dell’intera comunità federiciana, ha espresso “profondo dolore per l’improvvisa e prematura scomparsa” della studentessa, stringendosi alla famiglia e agli amici in un abbraccio commosso. Anche la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha voluto ricordare Emma, sottolineando il coraggio della sua scelta di partire: un’esperienza di studio e crescita che incarnava pienamente lo spirito dell’Erasmus, fatto di apertura, curiosità e desiderio di futuro.
Parole di affetto sono arrivate anche dal Comune di Castel del Piano, che ha descritto Emma come una giovane che “amava ciò che avrebbe voluto essere” e che aveva scelto Napoli e poi la Spagna per costruire il proprio percorso. Una scomparsa che lascia senza risposte e che unisce nel silenzio e nel cordoglio due comunità, quella napoletana e quella toscana, nel ricordo di una ragazza che aveva scelto di mettersi in gioco, inseguendo con passione il suo sogno.


















