Cinque cuccioli sono stati salvati da un destino crudele a Manfredonia, in provincia di Foggia. Gli animali erano stati rinchiusi all’interno di una scatola di cartone e lasciati morire a pochi metri dalla Strada Statale 89, in una zona isolata nota come Cava Foglia.
L’agghiacciante scoperta è stata fatta da una guardia giurata durante il suo consueto turno di servizio. L’uomo ha notato lo scatolone sospetto sul ciglio della strada e, avvicinandosi, ha trovato i piccoli, di poche settimane di vita, infreddoliti e spaventati. L’abbandono, avvenuto con modalità spietate, avrebbe potuto avere conseguenze letali nel giro di pochissimo tempo.
La dinamica suggerisce un atto premeditato. Secondo la ricostruzione fornita dall’Enpa di Manfredonia, è altamente probabile che i cuccioli siano stati scaricati da un’automobile di passaggio, gettati via come se fossero rifiuti. La posizione scelta per l’abbandono ha aumentato esponenzialmente i rischi: la statale 89 è un’arteria molto trafficata e i piccoli avrebbero potuto essere travolti da un veicolo in corsa.
Oltre al pericolo del traffico, i cagnolini hanno dovuto affrontare le basse temperature. Senza un riparo adeguato, l’ipotermia sarebbe stata una minaccia concreta e imminente. Il ritrovamento tempestivo da parte della guardia giurata ha rappresentato la loro unica speranza di salvezza.
Una volta recuperati, i cinque meticci sono stati affidati alle cure dei volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Manfredonia. Il personale dell’associazione ha provveduto a metterli in un ambiente sicuro e riscaldato, fornendo le prime cure veterinarie e il nutrimento necessario. Le loro condizioni generali sono state giudicate discrete, un segnale che l’abbandono era avvenuto da poche ore.
Questo episodio ha riacceso i riflettori su un fenomeno che non conosce sosta. L’abbandono di animali domestici non è solo un gesto di inciviltà, ma un reato penale punito dalla legge italiana con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda che può arrivare a 10.000 euro. Al di là delle sanzioni, resta l’inaccettabile crudeltà di trattare esseri viventi come oggetti inutili.
L’Enpa locale ha colto l’occasione per rinnovare il suo appello alla responsabilità. Le associazioni animaliste presenti sul territorio sono a disposizione per aiutare chiunque si trovi in difficoltà nella gestione di un animale, offrendo soluzioni alternative all’abbandono.
Per questi cinque cuccioli, l’incubo si è concluso con un lieto fine. Ora sono al sicuro, accuditi e pronti per il prossimo, fondamentale passo: trovare una famiglia che possa finalmente offrire loro l’amore, il rispetto e la dignità che meritano.



















