Maddaloni setacciata dai Carabinieri: blitz notturno contro la criminalità, 9 denunce e controlli a tappeto

192
Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

MADDALONI – Un pugno di ferro contro la criminalità predatoria e un segnale inequivocabile di presidio del territorio. Si è conclusa alle prime luci dell’alba di oggi, 2 aprile 2026, la vasta operazione coordinata messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Maddaloni, supportati dai reparti delle stazioni limitrofe. Un’azione capillare, scattata nella serata di ieri, che ha passato al setaccio le aree nevralgiche della città e dell’hinterland, con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati di strada, furti e garantire la sicurezza dei cittadini. Il bilancio finale è di nove persone deferite in stato di libertà per reati di varia natura, cinque segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti e centinaia di controlli.

La rete tesa dai militari dell’Arma ha portato a risultati significativi su più fronti. Tra i casi più rilevanti spicca quello di un 24enne originario della provincia di Napoli, fermato a un posto di blocco. Un controllo più approfondito del veicolo ha permesso ai Carabinieri di scoprire che le targhe applicate erano state rubate. Per il giovane è scattata immediatamente la denuncia per il reato di ricettazione, un illecito spesso collegato alla preparazione di ulteriori attività criminali.

L’attenzione si è concentrata anche sul rispetto delle misure di prevenzione imposte dall’autorità giudiziaria. Un 45enne del casertano, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora, è stato sorpreso lontano dalla sua abitazione in orario non consentito. La violazione delle prescrizioni gli è costata un’ulteriore denuncia, a dimostrazione della stretta vigilanza su soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Durante i controlli, i Carabinieri hanno inoltre fermato un’auto con a bordo una coppia, un uomo di 46 anni e una donna di 42, entrambi provenienti dalla provincia di Avellino. Il loro atteggiamento sospetto ha spinto i militari a una perquisizione che ha portato al rinvenimento di oggetti atti ad offendere, la cui detenzione in luogo pubblico è severamente vietata. Anche per loro è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria.

Massima allerta anche sul fronte della sicurezza stradale, una delle principali cause di incidenti e tragedie. Ben cinque le denunce in questo ambito. Un 22enne di Maddaloni è stato sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente, con l’aggravante della recidiva nel biennio. Un 39enne del napoletano e un 61enne del casertano sono stati invece fermati e sottoposti all’alcoltest, risultando positivi e venendo quindi denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. Stessa sorte per un 38enne del beneventano, trovato al volante nonostante la patente gli fosse stata revocata, e per un 40enne di Maddaloni, che guidava senza aver mai superato l’esame.

Parallelamente all’attività repressiva, l’operazione ha avuto un forte impatto sul contrasto allo spaccio e al consumo di droghe. Cinque persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale. Le perquisizioni hanno permesso di sequestrare dosi di hashish, marijuana e cocaina. I cinque soggetti sono stati segnalati alla Prefettura competente, come previsto dalla legge.

L’imponente dispositivo messo in campo, che ha visto l’identificazione di 244 persone e il controllo di 189 veicoli, ha prodotto anche una pioggia di contravvenzioni per violazioni al codice della strada. L’operazione conferma la strategia dell’Arma dei Carabinieri, volta a combinare l’azione repressiva con una forte e visibile attività di prevenzione, per riaffermare la legalità e aumentare la percezione di sicurezza sul territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome