Tornerà a Roma dall’8 all’11 aprile il “Festival delle Terre”, il Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità. L’evento, organizzato dal Centro Internazionale Crocevia in collaborazione con l’area Ecologia dell’Unione Buddhista Italiana, presenterà circa trenta opere tra documentari, film d’inchiesta e animazioni per dare voce ai protagonisti delle lotte per i diritti legati alla terra.
La manifestazione ha l’obiettivo di testimoniare, attraverso le parole di piccoli produttori, comunità locali e popoli indigeni, le diverse forme di negazione dei diritti e le alternative concrete per la conservazione della biodiversità biologica, sociale e culturale. Le storie raccontate, pur essendo comuni, hanno un alto valore educativo e mirano a modificare la percezione dello spettatore su tematiche cruciali.
Il programma si aprirà l’8 aprile alla Casa del Parco delle Energie con un focus sulla transizione energetica. Verrà proiettato il documentario spagnolo “Renovables forzosas” e si terrà un’assemblea pubblica su agri-voltaico e accaparramento di terre, partendo dalle recenti mobilitazioni in Sardegna.
Il cuore del festival si sposterà poi al Nuovo Cinema Aquila dal 9 all’11 aprile. La giornata di giovedì 9 sarà dedicata agli equilibri degli ecosistemi, con proiezioni sui cambiamenti climatici in Groenlandia e Italia, come “Entropy” e “Dry Sicily”. La serata affronterà la custodia della biodiversità marina con un dibattito tra esperti di FAO, Greenpeace Italia e Unione Buddhista Italiana, seguito dal film francese “Entre tes mains”.
Venerdì 10 aprile, il programma intreccerà la formazione per le scuole con l’attualità internazionale. Il pomeriggio sarà dedicato alla Palestina, con la proiezione di “Strangled” e “The seed generation” e un panel sui sistemi di controllo del territorio. Verrà anche lanciata una raccolta fondi per la ricostruzione di una casa delle sementi palestinese. La serata esplorerà la resistenza ambientale in Francia con l’anteprima di “Foret Rouge” e la premiazione del documentario “The Sami song of survival”.
La giornata conclusiva, sabato 11 aprile, metterà a confronto modelli di produzione alimentare e valori civili. Si discuterà di resistenza alle mafie con il magistrato Giovanni Musarò e rappresentanti dell’ANPI. Il gran finale sarà dedicato all’agro-ecologia, con un dibattito che vedrà la partecipazione dello scrittore Stefano Liberti e la proiezione in anteprima mondiale del documentario d’inchiesta “Come nutrire il pianeta” di Francesco De Augustinis.
Ogni serata al Nuovo Cinema Aquila sarà accompagnata da un aperitivo per sostenere le attività del Centro Internazionale Crocevia. Il festival, a ingresso gratuito, gode del patrocinio del Comune di Roma.

















