Umorali opposti hanno caratterizzato il box Ferrari al termine del Gran Premio del Canada. A Montreal, Lewis Hamilton ha conquistato il suo miglior risultato stagionale, un secondo posto che ha il sapore della vittoria, mentre Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto un fine settimana che ha definito ‘uno dei peggiori’ della sua carriera in Formula 1.
Il pilota monegasco non ha nascosto la sua delusione, spiegando di non aver mai trovato il giusto feeling con la vettura durante tutto l’evento. ‘È stato un disastro, ho fatto molta fatica’, ha ammesso Leclerc, rammaricato per non aver ottenuto un risultato migliore e speranzoso che le cose possano tornare più chiare per lui nelle prossime gare. Nonostante la frustrazione personale, ha trovato parole di elogio per il compagno di squadra: ‘Sono contento per Lewis, è stato incredibile. Ha avuto un passo fantastico’.
Il lavoro per Leclerc e la squadra proseguirà con l’obiettivo di ottimizzare il pacchetto aerodinamico in vista dei futuri sviluppi previsti per le gare europee. Dall’altra parte del garage, l’entusiasmo di Lewis Hamilton era palpabile. Il sette volte campione del mondo è salito sul secondo gradino del podio dopo un’intensa lotta con Max Verstappen, classificatosi terzo. ‘La battaglia con Max è stata bella’, ha raccontato il britannico, ‘ma sono felice soprattutto per le sensazioni avute con la macchina’.
Hamilton ha riconosciuto la superiorità delle Mercedes, definite ‘troppo veloci’, ma ha sottolineato l’importanza del risultato per la scuderia di Maranello, definendolo un passo avanti significativo e un premio per l’impegno di tutto il team. Questo risultato ha alimentato l’ottimismo, dimostrando la competitività della Ferrari anche su un circuito esigente in termini di potenza motore.
Il podio, ottenuto su una pista considerata sfavorevole, suggerisce che su tracciati meno dipendenti dalla potenza il potenziale della vettura potrebbe essere ancora maggiore. La Ferrari ha così consolidato il secondo posto nella classifica Costruttori, aumentando il margine sulla McLaren. Hamilton ha però invitato alla cautela: ‘È presto per trarre conclusioni’, ha ribadito, consapevole di come gli equilibri in Formula 1 possano cambiare rapidamente da un Gran Premio all’altro.





