Juventus, l’addio di Allegri può innescare le cessioni

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Cronache sport calcio
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Il futuro della panchina della Juventus terrà banco nelle prossime settimane e la decisione finale sul tecnico Massimiliano Allegri condizionerà in modo decisivo le strategie di mercato del club. L’eventuale cambio di guida tecnica, infatti, potrebbe innescare una serie di partenze, con alcuni giocatori chiave pronti a riconsiderare la loro permanenza a Torino.

Il caso più emblematico è quello di Adrien Rabiot. Il centrocampista francese ha il contratto in scadenza a giugno e la sua scelta sarà fortemente influenzata dal destino dell’allenatore. Il loro è un rapporto consolidato, che va oltre il semplice legame professionale. Già la scorsa estate, Rabiot aveva scelto di prolungare per una sola stagione la sua avventura in bianconero anche per la fiducia riposta nel progetto tecnico di Allegri, suo grande estimatore.

Senza la conferma del tecnico livornese, lo scenario cambierebbe radicalmente. Un nuovo allenatore potrebbe avere piani diversi per il centrocampo, e lo stesso Rabiot, che a 29 anni cerca un progetto ambizioso e garanzie tecniche, potrebbe non essere disposto a ripartire da zero. Le sirene del mercato, in particolare dalla Premier League dove il giocatore ha molti ammiratori, tornerebbero a suonare con insistenza. La Juventus, dal canto suo, si troverebbe di fronte a un bivio: tentare di trattenere un giocatore del suo calibro senza la sua principale garanzia tecnica, oppure lasciar partire a parametro zero un pilastro della squadra.

La situazione di Rabiot non è un caso isolato. L’influenza di Allegri si estende anche ad altri elementi della rosa che in questi anni hanno trovato nel suo sistema di gioco la loro massima espressione. Un cambio in panchina comporterebbe una rivalutazione generale da parte di dirigenza e giocatori.

Atleti con ingaggi importanti o vicini alla fine della loro carriera potrebbero non rientrare nei piani di un nuovo ciclo, aprendo la strada a una vera e propria ristrutturazione dell’organico. Le prossime mosse della società sul fronte allenatore saranno quindi il primo, fondamentale tassello del domino. Da quella scelta dipenderà non solo la guida tattica della prossima stagione, ma anche la composizione di una rosa che potrebbe vedere l’addio di alcuni dei suoi protagonisti più rappresentativi.

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