Catania: il biochar spiegato a 3mila studenti

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Educazione ambientale
Educazione ambientale

Si è conclusa la prima fase del progetto europeo di educazione ambientale “Cutting Carbon”, promosso dall’associazione Giacche Verdi Bronte in Sicilia. L’iniziativa ha coinvolto oltre tremila alunni dell’area jonico-etnea in lezioni dedicate alla protezione del clima.

Il programma, che si concluderà ad aprile 2028, mira a incentivare l’utilizzo del biochar, un ammendante agricolo sostenibile che contribuisce a mitigare i cambiamenti climatici. Questo materiale, caratterizzato da un elevato contenuto di carbonio stabile, migliora la struttura del suolo e aumenta la ritenzione idrica e dei nutrienti. La sua capacità di trattenere carbonio per secoli permette un abbattimento significativo delle emissioni di CO2.

Il progetto prevede anche workshop pratici per incoraggiare gli agricoltori a trasformare gli scarti delle potature in questa preziosa risorsa, una pratica vantaggiosa sia per l’ambiente sia dal punto di vista economico. In ambito urbano, il suo impiego aiuta gli alberi a resistere meglio alla siccità e si rivela fondamentale per la realizzazione di tetti verdi.

Durante le lezioni in classe, rivolte a una fascia d’età compresa tra i 6 e i 12 anni, gli esperti delle Giacche Verdi hanno illustrato le proprietà e i molteplici utilizzi di questo speciale carbone, con particolare attenzione alla “terra preta”, la terra nera amazzonica.

Questo suolo di origine antropica, creato migliaia di anni fa dalle popolazioni indigene precolombiane, è estremamente fertile. Si ottiene combinando il biochar con fertilizzanti naturali come compost o letame e garantisce uno stoccaggio d’acqua e un rilascio di nutrienti eccezionali, favorendo la crescita di piante più resilienti.

Le attività educative hanno incluso la donazione di piantine coltivate con “terra preta”. Ogni alunno dovrà prendersene cura e annotare i progressi su un diario di bordo, confrontandoli con quelli di una pianta “gemella” coltivata in un substrato normale. I diari raccolti confluiranno in uno studio universitario finalizzato a elaborare un protocollo per la pianificazione di “città verdi”.

Gli incontri si sono svolti in numerosi istituti scolastici dei comuni di Catania, Bronte, Adrano, Maniace, San Teodoro, Cesarò, Maletto, Randazzo, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Calatabiano e Castiglione di Sicilia. I prossimi passi includeranno attività laboratoriali all’aperto, con piantumazioni e dimostrazioni pratiche di carbonizzazione.

“Cutting Carbon” ha un respiro internazionale ed è supportato dalla Fondazione tedesca Manfred-Hermsen-Stiftung e dal ministero dell’Ambiente tedesco tramite il programma EUKI. Oltre alla Sicilia, dove Giacche Verdi Bronte è capofila, il progetto coinvolge altre due ONG partner in Croazia e Macedonia del Nord, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti anche nel settore agricolo e istituzionale.

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