Inter, Thuram ora vuole la Coppa Italia per il doblete

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Cronache sport calcio
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Dopo la vittoria matematica dello scudetto, Marcus Thuram ha assunto un ruolo da protagonista assoluto nell’Inter. L’attaccante francese ha risposto presente all’entusiasmo dei tifosi, diventando un punto di riferimento in campo e fuori durante i festeggiamenti per il tricolore.

Le sue prestazioni recenti confermano uno stato di forma eccellente: con sei reti segnate nelle ultime cinque giornate di campionato, ha dato un contributo decisivo nella fase finale della stagione. Questo exploit ha consolidato il suo legame con l’ambiente nerazzurro, trasformandolo in un beniamino della tifoseria.

La celebre coppia d’attacco “ThuLa”, formata con Lautaro Martínez, ha prodotto complessivamente 39 gol in campionato. Se nella prima parte della stagione è stato l’argentino a trascinare la squadra, nel periodo recente Thuram si è preso la scena, garantendo continuità offensiva mentre il suo partner ritrovava la condizione migliore.

La svolta per la stagione del francese sembra essere arrivata con la convocazione in nazionale a marzo. Dopo aver segnato in amichevole, Thuram ha ritrovato slancio e continuità, mettendo a tacere qualsiasi speculazione su un suo possibile futuro lontano da Milano e dimostrando il suo valore con prestazioni decisive.

Thuram si è calato perfettamente anche nel ruolo di leader dei festeggiamenti. Ha fatto discutere la sua ironia social nei confronti del Napoli, pubblicando un post con la scritta “Adesso si balla”. La frase faceva riferimento a un’espressione del presidente De Laurentiis usata per celebrare lo scudetto partenopeo della scorsa stagione, alimentando il tipico sfottò tra tifoserie.

Ora l’obiettivo si sposta sulla finale di Coppa Italia. La partita rappresenta per l’Inter la possibilità di conquistare il “doblete”, abbinando la coppa allo scudetto. Per Thuram è anche un’occasione personale: con un’altra rete, supererebbe il suo record di 18 gol stagionali, stabilito l’anno precedente.

La finale sarà anche un’opportunità per esorcizzare un passato agrodolce negli atti conclusivi. Ad eccezione della Supercoppa Italiana vinta nel 2023, l’attaccante ha perso le due finali più importanti giocate in carriera: quella di Champions League con l’Inter e quella del Mondiale in Qatar con la Francia, sconfitto ai rigori proprio dall’Argentina del compagno di squadra Lautaro. Una vittoria a Roma gli permetterebbe di aggiungere un trofeo prestigioso al suo palmarès e di entrare definitivamente nella storia del club.

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