Koné: ‘Non so dove giocherò la prossima stagione’

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Cronache sport calcio
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Un’espulsione all’esordio contro il Napoli avrebbe potuto segnare negativamente la sua avventura in Italia, ma Ismael Koné si è rialzato ed è diventato uno dei pilastri del Sassuolo. “In quel momento ero molto triste, volevo che la squadra capisse di potersi fidare di me”, ha raccontato il centrocampista, la cui crescita è stata costante fino a renderlo uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A.

La sua storia personale inizia in Costa d’Avorio, paese lasciato a sette anni per trasferirsi in Canada con la madre. Nonostante le difficoltà iniziali, ha scelto di rappresentare la nazionale canadese come segno di gratitudine: “Mi hanno dato fiducia fin da subito, mi è sembrato un buon modo per restituire qualcosa alla nazione che mi ha accolto”.

Prima di arrivare in Emilia, del Sassuolo conosceva soprattutto Domenico Berardi, scoperto durante gli Europei del 2021. “Se fuori dall’Italia dici Sassuolo, dici Berardi”, ha sottolineato Koné, che in neroverde ha trovato un club capace di metterlo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio, superando ogni aspettativa.

La stagione si è chiusa con un record personale di sei gol, frutto di un nuovo approccio professionale. “Ho capito che dovevo modificare il mio approccio, anche fuori dal campo”, ha spiegato, citando il lavoro extra con un preparatore personale e una maggiore attenzione a dieta e riposo. Fondamentale si è rivelato il rapporto con l’allenatore Fabio Grosso, definito “un’ottima persona” con cui ha stabilito un legame umano prima che tecnico.

Il centrocampista ha chiarito anche il suo passato rapporto con Roberto De Zerbi a Marsiglia, parlando di “due visioni diverse del calcio”. Dopo una discussione resa pubblica da un documentario, Koné ha rivelato di aver recentemente incontrato l’allenatore a Londra: “Mi ha abbracciato forte, abbiamo parlato come se nulla fosse. A volte i media rendono tutto troppo grande”.

Con una clausola di 35 milioni e l’interesse di diversi top club, il suo futuro è un tema caldo. Koné, però, non si è sbilanciato: “Sono sincero: non lo so. Vediamo cosa succederà, ma sono concentrato sul Sassuolo e felice della fiducia del club”.

Intanto guarda al prossimo Mondiale, che giocherà in casa con il Canada. “Adesso ho più consapevolezza rispetto all’esperienza in Qatar. La squadra è cresciuta e io pure”, ha concluso, commentando anche la stagione del compagno di nazionale Jonathan David e auspicando per lui un pronto riscatto.

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