FRATTAMAGGIORE – Tolleranza zero contro ogni forma di illegalità. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dalla Polizia di Stato che, nel corso del fine settimana appena trascorso, ha dispiegato un imponente servizio straordinario di controllo del territorio nella città di Frattamaggiore e nelle aree limitrofe. Un’operazione ad alto impatto, mirata a prevenire e reprimere i reati predatori, lo spaccio di stupefacenti e, più in generale, a garantire la sicurezza dei cittadini, con un’attenzione particolare ai luoghi della movida notturna.
Per due giorni, le strade della città sono state presidiate in modo capillare dagli agenti del locale Commissariato di Polizia, diretti dal Vice Questore. Il dispositivo messo in campo ha visto l’impiego di numerose pattuglie che hanno letteralmente setacciato le piazze principali, le vie dello shopping e le zone note per essere punti di aggregazione, soprattutto giovanile. L’obiettivo era duplice: da un lato, esercitare una concreta azione di deterrenza nei confronti della microcriminalità; dall’altro, aumentare la percezione di sicurezza tra i residenti e i frequentatori della città, spesso preoccupati da episodi di disordine.
Il bilancio finale dell’operazione, comunicato in data odierna, parla da solo e testimonia l’intensità dell’attività svolta. Sono state ben 181 le persone identificate. Ciascuna di esse è stata sottoposta a controllo tramite terminale per verificare l’eventuale presenza di precedenti di polizia o provvedimenti a carico. Un lavoro meticoloso che consente di mappare la presenza sul territorio di soggetti potenzialmente pericolosi.
Massima attenzione è stata riservata anche alla circolazione stradale, spesso teatro di comportamenti irresponsabili che mettono a rischio l’incolumità pubblica. Gli agenti hanno istituito diversi posti di blocco lungo le arterie principali di accesso e uscita dalla città, controllando un totale di 58 veicoli. Da questi controlli sono emerse diverse irregolarità. Due veicoli sono risultati privi della necessaria copertura assicurativa, una violazione grave che ha portato all’immediato sequestro amministrativo dei mezzi. I proprietari dovranno ora affrontare un iter burocratico e sanzionatorio particolarmente oneroso per poter rientrare in possesso delle loro auto.
In aggiunta ai sequestri, sono state contestate altre 3 violazioni al Codice della Strada, che spaziavano dalla guida senza cintura di sicurezza all’utilizzo del cellulare durante la marcia. L’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative elevate nel corso del servizio ha raggiunto la cifra di circa 2.300 euro.
Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio voluta dalla Questura di Napoli per contrastare l’illegalità diffusa nell’hinterland. Le forze dell’ordine assicurano che simili attività proseguiranno con regolarità anche nelle prossime settimane, a dimostrazione di una presenza costante e visibile dello Stato a presidio della legalità e a tutela della serena convivenza civile.

















