Ternana, l’asta va deserta: si riparte dai Dilettanti

261
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La Ternana non è stata salvata e ripartirà dal campionato dei Dilettanti. L’asta per l’acquisizione del titolo sportivo del club è andata deserta, poiché non è pervenuta alcuna offerta vincolante al Ministero della Giustizia entro i termini stabiliti. La cordata di imprenditori che sembrava pronta a intervenire per rilevare la società si è ritirata nelle ore decisive.

Il progetto di salvataggio, che vedeva in prima linea Fabio Splendori e Massimo Sarandrea, è naufragato a causa del passo indietro di un terzo socio, un imprenditore dell’hinterland romano. Quest’ultimo, dopo aver dato una disponibilità iniziale a partecipare all’operazione, è risultato irreperibile, facendo venire meno una condizione ritenuta fondamentale per procedere.

Lo stesso Massimo Sarandrea ha confermato il ritiro poco dopo la scadenza dell’orario fissato per la presentazione dell’offerta telematica. “È venuta meno una condizione fondamentale, che sommata alle valutazioni sugli alti costi dell’operazione tra debiti pregressi e spese vincolanti per la prossima stagione, ci ha indotto a fare un passo indietro”, ha spiegato, esprimendo anche rispetto per la città e per i calciatori.

A rendere insostenibile l’operazione non è stata solo la difficoltà nel comporre il gruppo acquirente. Poco prima della scadenza, anche il sindaco Stefano Bandecchi aveva annunciato la mancata presentazione di offerte con una nota ufficiale. Nel comunicato si sottolineava come “l’insicurezza dovuta alla gestione dei debiti” e “l’interlocuzione avuta con la Figc per oltre dieci punti di penalizzazione” rendessero impossibile il salvataggio del club nella categoria professionistica.

Questo pesante handicap sportivo, sommato all’ingente mole di debiti pregressi, ha rappresentato un ostacolo insormontabile per chiunque fosse interessato a investire nel futuro della società umbra. La prospettiva di iniziare la stagione con un fardello così pesante ha scoraggiato definitivamente i potenziali compratori.

Per la Ternana si tratta del terzo fallimento nella sua storia, un epilogo particolarmente amaro che giunge proprio nell’anno del centenario. Il club è così costretto a una dolorosa ripartenza dai Dilettanti dopo aver trascorso trenta stagioni consecutive nel calcio professionistico. Si chiude un’epoca e per la squadra e la città si apre ora un capitolo di totale ricostruzione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome