Novak Djokovic ha scelto una nuova figura per il suo angolo in una fase complessa della sua carriera. Il campione serbo, a partire dal prossimo Roland Garros, sarà affiancato dall’amico ed ex compagno di Davis, Viktor Troicki. L’annuncio è arrivato con un post sui social, con cui Djokovic ha dato il benvenuto al nuovo allenatore sotto la foto di un abbraccio in campo.
La decisione segue un periodo in cui aveva collaborato anche con l’ex rivale Andy Murray, per poi tornare a un team serbo che includeva Dusan Vemic e Boris Bosnjakovic, quest’ultimo ancora parte dello staff.
Viktor Troicki è stato una figura di rilievo nel tennis serbo. Da giocatore ha raggiunto la dodicesima posizione del ranking ATP nel 2011 ed è stato protagonista, insieme allo stesso Djokovic, della storica vittoria della Serbia in Coppa Davis nel 2010, conquistando il singolare decisivo contro la Francia. Terminata la carriera nel 2021, ha subito intrapreso la carriera da tecnico, diventando capitano della squadra serba di Coppa Davis.
Ha inoltre maturato esperienza come allenatore, prima al fianco di Hamad Medjedovic e poi di Miomir Kecmanovic, rapporto interrotto da poco, probabilmente per iniziare a lavorare con Djokovic.
Il compito primario di Troicki sarà aiutare Djokovic a ritrovare il sapore della vittoria. Il fuoriclasse serbo non vince un incontro dallo scorso 9 marzo e ha disputato poche partite negli ultimi due mesi, registrando alcune sconfitte inattese. Per la prima volta nella sua carriera, arriverà al Roland Garros senza aver vinto alcun titolo sulla terra rossa nel corso della stagione.
Si tratta di una situazione inedita per il tennista, che ha però iniziato ad allenarsi a Parigi con largo anticipo rispetto all’esordio nel torneo. La voce di una persona fidata come Troicki potrebbe essere la leva giusta per una netta ripresa.
L’obiettivo finale resta l’inseguimento del 25° titolo del Grande Slam, che lo consacrerebbe come il giocatore più vincente di sempre a livello di Major. Un sogno da coltivare sulla terra parigina, in un torneo che ha vinto tre volte. Gli stessi campi ospiteranno anche il torneo olimpico, altro grande traguardo per completare una carriera leggendaria.










