Inter, la cessione di Frattesi per finanziare Koné

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Cronache sport calcio
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L’Inter ha definito il suo principale obiettivo per rinforzare il centrocampo nella prossima sessione di mercato: si tratta di Manu Koné, mediano francese classe 2001 in forza al Borussia Mönchengladbach. La dirigenza nerazzurra, con Piero Ausilio e Giuseppe Marotta in prima linea, ha individuato da tempo nel suo profilo, che unisce fisicità e qualità tecnica, le caratteristiche ideali per completare il reparto a disposizione di Simone Inzaghi.

L’ostacolo principale per la riuscita dell’operazione è rappresentato dal costo del cartellino. Nonostante un contratto in scadenza nel 2026, il club tedesco valuta Koné circa 50 milioni di euro. Si tratta di una cifra che l’Inter, pur forte dei successi sportivi e della qualificazione al Mondiale per Club, non intende spendere interamente in contanti. Per questo motivo, la società sta studiando una strategia alternativa che potrebbe rivelarsi decisiva.

La chiave per sbloccare l’affare ha un nome preciso: Davide Frattesi. Il centrocampista, arrivato la scorsa estate dal Sassuolo per una cifra importante, ha vissuto una stagione con un minutaggio inferiore alle attese. Nonostante un contributo sempre positivo quando chiamato in causa, la forte concorrenza nel reparto ha limitato il suo impiego e ora potrebbe essere messo sul mercato per finanziare il grande colpo in entrata. La sua cessione rappresenterebbe un’importante plusvalenza per le casse nerazzurre.

Sulle tracce di Frattesi si è mossa con forte interesse la Roma. Il club giallorosso, dove il giocatore è cresciuto calcisticamente prima di passare al Sassuolo, vedrebbe di buon occhio un suo ritorno. La trattativa non si preannuncia semplice, anche in virtù degli impegni finanziari che la Roma deve rispettare in base al settlement agreement firmato con la UEFA, che impone una gestione oculata del bilancio e la necessità di generare plusvalenze entro il 30 giugno.

L’incastro finanziario è tuttavia chiaro nella mente dei dirigenti dell’Inter. La valutazione di Davide Frattesi si attesta tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al club di iscrivere a bilancio una plusvalenza netta. La sua cessione a queste condizioni consentirebbe di dimezzare l’esborso economico necessario per l’acquisto di Koné, portando l’impegno di cassa a circa 25-30 milioni, un importo considerato decisamente più sostenibile.

Questa complessa operazione di mercato, sebbene ancora in fase di studio, rappresenta un colpo strategico potenzialmente vantaggioso su più fronti. L’Inter otterrebbe il suo obiettivo tecnico primario contenendo i costi, mentre Frattesi potrebbe trovare maggiore continuità in un ambiente a lui familiare. Le prossime settimane saranno decisive per verificare la fattibilità dell’operazione e per avviare i contatti ufficiali tra i club.

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