La correlazione tra problemi muscolari e patologie del cavo orale sta acquisendo crescente importanza nello sport professionistico. Un tempo considerata una connessione quasi inimmaginabile, oggi la prevenzione orale è diventata un elemento strategico nella preparazione degli atleti.
In questo contesto, il Torino ha scelto non solo di proseguire, ma di rafforzare la sua collaborazione con DentalPro, gruppo specializzato in cure dentali. L’iniziativa coinvolge tutte le rappresentative del club, con lo scopo di integrare la salute orale nel programma di allenamento e prevenzione.
L’obiettivo è duplice: da un lato, ridurre l’incidenza dei contrattempi fisici legati a infiammazioni o infezioni orali; dall’altro, accelerare i tempi di recupero in caso di stop forzati, permettendo un ritorno più rapido all’attività agonistica.
L’impatto degli infortuni nel calcio di alto livello è notevole, non solo sul piano sportivo ma anche finanziario. Dati relativi alla stagione 2024/25 di Serie A indicano 858 problemi fisici, per un costo complessivo stimato in 103 milioni di euro.
Nel dettaglio, il costo medio per un infortunio muscolare, che ha rappresentato circa 318 casi sul totale, si è attestato intorno agli 80.000 euro. La cifra sale drasticamente per i problemi al ginocchio, con un costo medio di circa 390.000 euro per singolo infortunio.
Michel Cohen, Fondatore e AD del Gruppo DentalPro, ha sottolineato il potenziale dell’approccio: “Se riuscissimo a ridurre gli infortuni del 20 per cento sarebbe un passo avanti non indifferente”. Questa visione evidenzia come un intervento mirato possa generare un vantaggio competitivo.
La maggiore consapevolezza dei giocatori su questi temi segna un’evoluzione rispetto al passato. L’ex attaccante Francesco Graziani ha commentato con una battuta che riflette il cambiamento dei tempi: “Se ci avessero mandato a controllare se tutto fosse a posto anche nella bocca, avremmo vinto due o tre scudetti in più”.
Con questa partnership, il Torino si posiziona come club innovatore, promuovendo un messaggio che potrebbe fare scuola. L’integrazione tra medicina sportiva e odontoiatria rappresenta una nuova frontiera per ottimizzare la performance e tutelare la salute degli atleti.













