Scontri in tribuna durante Palermo-Catanzaro

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Cronache sport calcio
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La partita tra Palermo e Catanzaro, giocata allo stadio Barbera, è stata macchiata da gravi episodi di tensione culminati in una rissa in tribuna. L’atmosfera, già tesa per questioni pregresse risalenti alla gara di andata, è degenerata durante l’intervallo del match.

All’origine dei disordini ci sarebbe una controversia legata al numero di accrediti per la tribuna d’onore. Secondo le ricostruzioni, il Palermo avrebbe concesso alla delegazione del Catanzaro lo stesso numero di posti che la società calabrese aveva riservato ai rosanero nella partita di andata, un numero ritenuto insufficiente e che non avrebbe soddisfatto le richieste.

La situazione è esplosa durante l’intervallo. Un video, diffuso rapidamente online, ha documentato l’inizio della rissa. Nelle immagini si vede Vincenzo Polito, figlio del direttore sportivo del Catanzaro, Ciro Polito, discutere animatamente in piedi con altre persone presenti nel settore.

Nonostante il padre lo avesse invitato a sedersi per calmare gli animi, un uomo si è avvicinato a Polito junior e lo ha toccato sulla spalla. Questo gesto ha scatenato la reazione del giovane e ha dato il via a un parapiglia generale, nel quale è intervenuto anche il ds Ciro Polito per difendere il figlio.

Il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, ha condannato duramente l’accaduto, definendole ‘scene indecorose’ e motivo di ‘vergogna’. Noto ha denunciato l’aggressione subita dalla moglie e dal figlio del ds Polito, oltre che dai genitori dell’allenatore Alberto Aquilani, presenti nel settore. Il presidente ha inoltre criticato la gestione dell’evento da parte di alcuni steward presenti.

In seguito agli scontri, Ciro Polito, la moglie e il figlio si sono recati in ospedale per accertamenti, prima di fare ritorno allo stadio per il secondo tempo della partita. La loro visita al pronto soccorso ha confermato la gravità della situazione venutasi a creare sugli spalti.

Le tensioni non si sono placate con il fischio finale. Al rientro delle squadre negli spogliatoi, l’esplosione di un petardo lanciato dagli spalti ha causato lo stordimento di un tesserato del Catanzaro, aggiungendo un ulteriore, grave episodio alla cronaca della serata.

Entrambi gli episodi, sia la rissa in tribuna sia il lancio del petardo, sono stati attentamente monitorati dagli ispettori della Procura Federale presenti allo stadio. Il Giudice Sportivo sarà chiamato a esaminare i referti e le immagini per decidere le eventuali sanzioni disciplinari a carico delle società coinvolte. Si attendono ora le decisioni degli organi di giustizia sportiva per fare piena luce sui fatti.

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