Sarri verso l’Atalanta, la Lazio valuta Palladino

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Cronache sport calcio
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Il valzer delle panchine tra Lazio e Atalanta è un’ipotesi che ha preso corpo. Maurizio Sarri si prepara a lasciare la guida del club biancoceleste e si è avvicinato sensibilmente alla proposta dell’Atalanta, pronta a iniziare un nuovo ciclo tecnico.

Il futuro di Raffaele Palladino sembra dunque lontano da Bergamo, ma prima di ogni decisione sarà necessario un incontro per definire la separazione. L’allenatore ha ancora un anno di contratto con la Dea e le parti dovranno trovare una formula adeguata per la risoluzione. La sua destinazione potrebbe essere proprio la Lazio, anche se la trattativa con la società di Claudio Lotito è ancora in una fase preliminare.

L’operazione che porterà Sarri a Bergamo appare invece in uno stato più avanzato. Un tassello fondamentale nel progetto nerazzurro è rappresentato dal probabile arrivo del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che con Sarri ha già lavorato con successo a Napoli. Si ricomporrebbe così una coppia che ha dato ottimi risultati, all’interno di una società ormai strutturata per competere ai massimi livelli.

L’eventuale arrivo del tecnico toscano segnerebbe una netta svolta tattica per l’Atalanta, che abbandonerebbe la difesa a tre per passare al modulo 4-3-3. Prima di firmare, però, Sarri dovrà liberarsi ufficialmente dal vincolo con la Lazio. È in programma a breve un vertice con il presidente Lotito per negoziare la buonuscita.

Tra allenatore e presidente esiste la disponibilità a trovare un’intesa, ma la discussione si preannuncia serrata. La volontà comune è quella di raggiungere un accordo in tempi rapidi. Sarri si è mostrato disposto a rinunciare ad alcune pendenze economiche per facilitare la separazione, un dettaglio che potrebbe accelerare l’intera operazione.

Sul fronte Lazio, la candidatura di Palladino è la più concreta al momento, ma non l’unica. Il club biancoceleste avvierà contatti diretti solo dopo che i contratti di Sarri con la Lazio e di Palladino con l’Atalanta saranno stati ufficialmente risolti. Nel frattempo, la dirigenza valuta anche altri profili, soprattutto all’estero.

Tra i nomi emersi figurano quelli di Alessio Lisci, attuale tecnico dell’Osasuna con un passato nel settore giovanile della Lazio, e di Dino Toppmoller, ex Eintracht Francoforte. Restano in corsa anche le opzioni che portano a Sergio Conceicao e Rino Gattuso, mentre ha perso quota la candidatura di Kosta Runjaic, sotto contratto con l’Udinese.

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