Il Savoia ha conquistato la promozione in Serie C, tornando nel calcio professionistico dopo undici anni di assenza. Il club di Torre Annunziata, guidato da Emanuele Filiberto, ha dominato il girone I della Serie D, chiudendo in testa alla classifica al termine di un campionato combattuto. La vittoria decisiva contro la Sancataldese ha scatenato la gioia della proprietà e dei tifosi.
Emanuele Filiberto ha seguito la partita decisiva da Los Angeles, alle cinque del mattino, descrivendo una forte emozione al fischio finale. Il progetto è nato nel novembre 2022, quando la società, allora in Eccellenza, rischiava il fallimento ed è stata rilevata per scongiurarne la scomparsa. L’investimento ha dato il via a una rapida scalata, frutto di una programmazione iniziata quasi quattro anni fa.
La stagione si è caratterizzata per un intenso duello al vertice con Nissa e Reggina, risolto solo nelle ultime giornate. Un aneddoto curioso riguarda l’incontro estivo tra Emanuele Filiberto e il presidente della Nissa, Luca Giovannone, durante il quale entrambi avevano anticipato l’intenzione di costruire una squadra per vincere il campionato.
La promozione ha attirato le congratulazioni di importanti club come Genoa e Atalanta. Un legame storico unisce il Savoia al Genoa, avversario nella finale scudetto del 1924. Messaggi di stima sono arrivati anche da Ciro Immobile, nato a Torre Annunziata. Si è parlato anche di possibili sinergie con il Napoli di Aurelio De Laurentiis, il cui padre era originario della città e il cui modello di gestione è stato fonte di ispirazione.
Il progetto del Savoia non è solo sportivo ma anche sociale. La società ha investito nella creazione di un’Academy per i giovani, contribuendo a offrire un’alternativa alla strada e a contrastare la dispersione scolastica, in una città che ricorda l’impegno di Giancarlo Siani contro la criminalità.
In vista della prossima stagione in Serie C, la dirigenza ha già pianificato cambiamenti tecnici, separandosi dall’allenatore Catalano e dal direttore sportivo Mazzei, pur riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel successo. La priorità ora è l’ammodernamento dello stadio Giraud, per ottenere l’agibilità necessaria a disputare le partite casalinghe a Torre Annunziata.
L’obiettivo futuro dichiarato è ambizioso: raggiungere la Serie B entro tre anni, seguendo modelli di successo come quello del Como. Intanto, per celebrare il traguardo raggiunto, la dirigenza ha promesso alla squadra una vacanza premio, con Ibiza e Mykonos come mete possibili.







