Milan, il futuro di Leão dipende dal nuovo allenatore

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Cronache sport calcio
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Il bilancio stagionale di Rafael Leão, affidato ai social network, non ha modificato la strategia del Milan. Per la proprietà, l’attaccante portoghese rimane un asset per il quale ascoltare con attenzione eventuali offerte di mercato, una posizione dettata da precise esigenze economiche. I ricavi derivanti dalla qualificazione all’Europa League non saranno infatti sufficienti a garantire la sostenibilità del bilancio senza attingere al player trading. In quest’ottica, la cessione di Leão, nonostante una fisiologica svalutazione rispetto agli scorsi anni, garantirebbe una plusvalenza fondamentale per le casse del club.

A questa logica finanziaria si aggiunge una percezione tecnica: la stagione del portoghese, complicata da problemi fisici e da un rendimento altalenante, ha lasciato la sensazione che il suo ciclo settennale in rossonero possa essere arrivato a una conclusione naturale. Questa riflessione, però, era strettamente legata alla permanenza di Massimiliano Allegri. Continuare a impiegare Leão nel 3-5-2, tentando una conversione da esterno a punta centrale che si è rivelata infruttuosa, avrebbe significato insistere su un equivoco tattico.

L’esonero del tecnico, maturato dopo gli eventi della finale di Coppa Italia, ha però sparigliato le carte. Si delineano così due scenari alternativi. Il primo riguarda le nuove direttive tecniche volute dalla proprietà: un gioco più aggressivo, il probabile ritorno alla difesa a quattro e un attacco che sfrutti le corsie esterne, un contesto tattico ideale per le caratteristiche del numero 10 rossonero.

Il secondo scenario, ancora più determinante, dipende dalla figura del prossimo allenatore. L’arrivo di un tecnico che stima particolarmente Leão e lo considera centrale nel suo progetto potrebbe portare a una richiesta esplicita alla dirigenza: blindare il giocatore e toglierlo dal mercato. Nel frattempo, lo stesso Leão è in una fase di attenta valutazione. Fonti vicine al giocatore riferiscono di una delusione per le critiche ricevute da una parte dell’ambiente, ma anche della ferma convinzione di non essere affatto a fine corsa con il Milan.

A riprova di ciò, l’attaccante ha comunicato direttamente a Zlatan Ibrahimović la sua volontà di restare, spinto dal desiderio di riscattare la stagione più complicata vissuta a Milanello. In definitiva, il destino di Rafael Leão è appeso a un filo che si srotolerà solo nelle prossime settimane. La decisione finale dipenderà dall’incastro di due variabili: il nome del nuovo allenatore e la sua visione tattica, che determinerà se per il portoghese ci sarà ancora un futuro da protagonista con la maglia del Milan.

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