Un lieto fine per una piccola elefantina che si era persa nella savana del Kenya settentrionale. Il cucciolo, rimasto orfano, è stato salvato e riconsegnato al suo branco grazie all’intervento di un team di ricercatori della Colorado State University, che hanno documentato l’intera operazione con video commoventi.
L’episodio si è verificato nella riserva nazionale di Samburu, un’area protetta che ospita una ricca biodiversità, inclusa una vasta popolazione di elefanti. La piccola, una femmina di circa quattro mesi, è stata avvistata mentre vagava da sola nei pressi di un’area turistica. I responsabili della struttura hanno immediatamente contattato gli studiosi che collaborano con l’organizzazione “Save the Elephants”.
Recuperare il piccolo animale non è stato difficile, ma la vera sfida consisteva nell’individuare la sua famiglia di origine tra i numerosi clan che popolano la riserva. La profonda conoscenza del territorio e degli animali si è rivelata fondamentale per il successo della missione.
A risolvere il mistero è stato George Wittemeyer, capo del team, che da trent’anni studia i legami familiari degli elefanti di Samburu. Grazie alla sua esperienza, è riuscito a ricostruire l’albero genealogico del cucciolo. Le indagini hanno anche svelato una triste verità: la madre dell’elefantina, di nome Sylvia, era morta pochi giorni prima per cause naturali. Probabilmente, la confusione seguita alla perdita della madre ha causato l’allontanamento della piccola dal gruppo.
Una volta identificato il branco di appartenenza, i ricercatori hanno liberato la piccola nelle loro vicinanze. Il momento del ricongiungimento è stato toccante: come mostrano i filmati, l’elefantina è stata accolta con grande gioia dagli altri membri. In particolare, una zia di nome Adelaide si è subito fatta avanti per prendersi cura di lei.
Zia Adelaide e un’altra zia, Markle, sono di fatto diventate le sue madri adottive. L’avventura, però, ha avuto un ultimo, divertente colpo di scena. La mattina seguente, i ricercatori hanno trovato la cucciola profondamente addormentata a fondovalle, mentre il resto del branco si era già spostato in altura. Svegliatasi sola, la piccola ha lanciato un richiamo e zia Adelaide è subito tornata indietro per recuperarla, concludendo felicemente questa straordinaria storia di salvataggio.















