Zverev interrompe l’intervista con L’Équipe

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Sport tennis
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L’intervista di rito concessa da Alexander Zverev al quotidiano L’Équipe, dopo la sua vittoria al Roland Garros, ha avuto un epilogo inatteso. Il tennista tedesco ha infatti interrotto bruscamente il colloquio con il giornalista a seguito di domande relative alle passate accuse di violenza domestica.

Il confronto, pubblicato integralmente dal quotidiano francese, era iniziato su toni cordiali. Le prime domande hanno riguardato le emozioni per la conquista del suo primo titolo del Grande Slam, il superamento del grave infortunio subito a Parigi nel 2022 e la gestione della sua carriera di atleta professionista convivendo con il diabete.

La conversazione ha poi cambiato registro quando il giornalista ha chiesto a Zverev se temesse che potesse ripetersi un episodio simile a quello accaduto in Australia, dove una spettatrice aveva urlato frasi a sostegno delle sue ex compagne. Il tennista, numero tre del mondo, ha inizialmente fornito risposte molto concise, mostrando un certo fastidio.

Di fronte a un’ulteriore domanda sullo stesso tema, Zverev ha fermato l’intervistatore. “Non mi pare che questo sia quel tipo di intervista. In secondo luogo, sa che è stato dimostrato che le accuse erano false? È la seconda volta che mi fa una domanda al riguardo. Penso che dovremmo fermarci qui”, ha dichiarato il giocatore, ponendo fine all’incontro.

Questo episodio ha fornito una possibile chiave di lettura per una scelta editoriale di L’Équipe che aveva fatto discutere. Per la prima volta in oltre vent’anni, il lunedì successivo alla finale maschile del Roland Garros il quotidiano non ha dedicato la copertina al vincitore, preferendo celebrare un successo nazionale, la vittoria della squadra di pallamano femminile del Metz in Champions League.

Interrogato sulla questione, Zverev ha commentato: “Non è una mia decisione. Ho fatto tutto il possibile e la mia innocenza è stata dimostrata”. Il tennista si è sempre proclamato innocente riguardo alle accuse mosse nei suoi confronti nel corso degli anni.

Le vicende legali a cui si faceva riferimento sono due. La prima ha visto la sua ex fidanzata Olya Sharypova accusarlo di abusi fisici e violenza domestica. L’ATP ha aperto un’indagine interna che si è poi conclusa per insufficienza di prove, senza che venissero comminate sanzioni al giocatore.

Successivamente, un’altra ex compagna e madre di sua figlia, Brenda Patea, lo ha accusato di lesioni personali. Il procedimento legale relativo a questo caso si è chiuso con un accordo extragiudiziale tra le parti. Zverev ha accettato di versare una somma di 200.000 euro, una transazione che non costituisce un’ammissione di colpevolezza e che gli ha permesso di mantenere la presunzione d’innocenza.

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