NAPOLI – Tolleranza zero contro illegalità e degrado nel quartiere Bagnoli. Nelle scorse ore, i carabinieri della locale compagnia hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio, un’operazione ad “alto impatto” che ha setacciato le strade e le piazze della periferia occidentale di Napoli con l’obiettivo di riaffermare la presenza dello Stato e contrastare ogni forma di criminalità, da quella predatoria ai reati diffusi. Il bilancio finale dell’operazione, conclusasi nella tarda serata di ieri, 10 giugno 2026, è significativo e testimonia la complessità delle problematiche che affliggono l’area.
L’episodio più inquietante riguarda il rinvenimento di un’arma. Durante una perlustrazione in via Cupa Cinthia, l’attenzione dei militari è stata attirata da un oggetto sospetto che spuntava tra le foglie di un’aiuola, proprio all’altezza del civico 44 e di fronte a una farmacia, luogo di continuo passaggio. Nascosta con cura, è stata ritrovata una pistola a salve, una replica perfetta di un’arma da fuoco, resa ancora più pericolosa dalla totale assenza del tappo rosso di sicurezza. Un dettaglio, quest’ultimo, che la rendeva del tutto indistinguibile da una pistola vera, potenzialmente utilizzabile per compiere rapine o atti intimidatori. L’arma è stata immediatamente sequestrata e sono in corso accertamenti per risalire a chi l’abbia occultata in quel punto, forse in attesa di utilizzarla o per disfarsene temendo un controllo imminente.
L’attività di controllo alla circolazione stradale e di perquisizione ha portato inoltre a tre denunce a piede libero. Un uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi. All’interno della sua autovettura, abilmente nascosto, i carabinieri hanno trovato un minaccioso bastone in legno lungo ben 70 centimetri, considerato a tutti gli effetti un’arma impropria e di cui l’uomo non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile.
Nei guai è finito anche un 33enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato e identificato nel comune di Napoli, violando palesemente una misura di prevenzione a suo carico: un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel capoluogo campano. La sua presenza illegale sul territorio gli è costata una denuncia. Infine, è stato denunciato un napoletano di 52 anni, sorpreso in flagranza mentre esercitava l’attività illecita di parcheggiatore abusivo, un fenomeno endemico che spesso nasconde forme di estorsione ai danni degli automobilisti.
L’operazione ha avuto un forte impatto anche sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti. Sei persone, fermate in diverse zone del quartiere, sono state trovate in possesso di modiche quantità di droga per uso personale e, come previsto dalla legge, sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori. L’azione dei Carabinieri della compagnia di Bagnoli, dunque, ha toccato diversi ambiti dell’illegalità, confermando l’impegno costante nel presidio di un territorio complesso e la ferma volontà di non abbassare la guardia.


















