È stato siglato un accordo quadro per la sostenibilità tra Coreve, il Consorzio nazionale per il recupero del vetro, e l’Università Iulm di Milano. L’obiettivo è promuovere una cultura ambientale basata su informazione di qualità, creatività e partecipazione. L’intesa è stata presentata da Gianni Scotti, presidente di Coreve, e Federica Ricceri, delegata alla Sostenibilità dell’ateneo.
Ispirata all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’iniziativa integrerà i temi dell’economia circolare e del recupero delle risorse nei percorsi formativi. Lo scopo è creare un ponte tra il mondo accademico e la filiera del riciclo, formando i futuri comunicatori della sostenibilità e sensibilizzando i giovani.
Tra le prime azioni concrete figurano due borse di studio da 5.000 euro per gli studenti Iulm. La prima, “Coreve – New Journalism”, è rivolta agli iscritti del master in Giornalismo e premierà il miglior prodotto editoriale (articolo, reportage o podcast) che racconti in modo originale il recupero del vetro in Europa partendo dai dati annuali del Consorzio.
La seconda borsa, “Coreve – StorytellinGZ”, è dedicata agli studenti del secondo anno della laurea triennale in Comunicazione d’impresa. Vincerà la migliore idea per una campagna digitale e social destinata a raccontare il valore del riciclo alla Generazione Z, usando i suoi linguaggi e le sue piattaforme.
Nei prossimi anni accademici, il programma includerà anche lezioni specifiche sulla filiera del vetro e un ciclo di “viaggi della bottiglia”. Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino le varie fasi del processo, visitando gli impianti di trattamento, i sistemi di raccolta e le industrie vetrarie.
Le giurie dei concorsi riflettono la natura collaborativa del progetto, includendo esponenti del mondo accademico, dell’industria del riciclo, del giornalismo e dei nuovi media. La scelta mira a garantire una valutazione che coniughi rigore, creatività e impatto comunicativo.
“La sostenibilità ha bisogno di competenze e narrazioni capaci di coinvolgere le nuove generazioni”, ha dichiarato Gianni Scotti. “Con questa collaborazione vogliamo formare professionisti in grado di trasformare i dati ambientali in conoscenza, partecipazione e consapevolezza”.
Per Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e al Clima di Regione Lombardia, “la comunicazione di qualità è parte integrante di un’infrastruttura della sostenibilità”. Ha definito l’iniziativa un investimento fondamentale in nuove competenze per il futuro.
“Partnership come questa consentono ai nostri studenti di affrontare le sfide reali della transizione ecologica”, ha aggiunto Federica Ricceri. “Per l’ateneo la sostenibilità è un valore trasversale che orienta la formazione, la ricerca e il dialogo con le istituzioni per generare un impatto positivo”.






