In vista dei quarti di finale del Mondiale, Francia e Marocco si preparano a una sfida che si giocherà non solo sul piano tecnico, ma anche su quello fisico. Entrambi i commissari tecnici sono alle prese con la gestione degli infortunati e le condizioni di alcuni giocatori chiave tengono con il fiato sospeso le rispettive tifoserie.
Per la Francia, l’osservato speciale è Marcus Thuram. L’attaccante dell’Inter, punto di riferimento per l’attacco dei “Bleus”, ha riportato un fastidio al polpaccio che richiede cautela. Tuttavia, è stato lo stesso giocatore a infondere ottimismo al termine della partita vinta a Philadelphia, che ha garantito l’accesso ai quarti. Ha dichiarato di sentirsi meglio e di avere la ferma intenzione di scendere in campo per il prossimo impegno, tranquillizzando anche i suoi sostenitori di club.
Il percorso di avvicinamento alla partita non è stato privo di intoppi logistici per la nazionale francese. La squadra è partita per Boston con due ore di ritardo a causa di una forte tempesta, ma una volta giunta a destinazione ha subito ripreso il lavoro. La seduta di allenamento si è tenuta presso le strutture della Bentley University, con un programma differenziato: i titolari della sfida precedente hanno svolto un lavoro di scarico, mentre le riserve hanno affrontato una sessione più intensa per non perdere il ritmo partita. Parallelamente, la Federazione sta considerando di presentare un ricorso contro l’ammonizione di Michael Olise, sostenendo l’assenza di contatto con l’avversario Galarza nel contrasto sanzionato.
Se in casa francese prevale un cauto ottimismo, la situazione appare decisamente più critica per il Marocco. L’infortunio subito da Ismael Saibari rischia di privare la nazionale nordafricana di uno dei suoi talenti più brillanti. L’attaccante, recentemente acquistato dal Bayern Monaco, è stato costretto a uscire al 22′ del primo tempo durante la partita degli ottavi di finale contro il Canada. Il giocatore ha immediatamente segnalato un problema muscolare alla coscia destra.
Le prime diagnosi parlano di un sospetto stiramento al bicipite femorale, un infortunio che, se confermato dagli esami strumentali, metterebbe fine al suo Mondiale. Il commissario tecnico Mohamed Ouahbi, pur predicando prudenza in attesa di verdetti medici definitivi, non ha nascosto la propria preoccupazione. Ha riferito che lo stesso Saibari gli ha parlato di una “fitta allarmante”, una sensazione che lascia poco margine alla speranza. L’eventuale assenza di Saibari sarebbe un colpo durissimo per le ambizioni del Marocco, che perderebbe una pedina fondamentale nel suo scacchiere offensivo in vista della partita più importante del torneo.






