L’Inter entra nel vivo del suo mercato. Dopo l’ufficialità di Ivan Provedel, il club ha chiuso l’operazione per Anan Khalaili, iniziando a delineare la squadra del futuro. Con la corsia destra sistemata, la dirigenza può ora concentrarsi sulle altre priorità, a partire dal reparto difensivo.
Giuseppe Bergomi, storico capitano nerazzurro con 755 presenze, ha analizzato le mosse della società. L’ex difensore ha definito l’ingaggio del talento israeliano un colpo interessante, paragonandone le caratteristiche a quelle di un ex giocatore molto apprezzato dai tifosi.
“L’ho visto quando ha giocato contro l’Italia ed è stato il migliore di Israele. Si ritorna un po’ ad avere un Hakimi a destra”, ha spiegato Bergomi, aggiungendo: “È più offensivo di Dumfries, anche se con meno fisicità. È più veloce, abile nell’uno contro uno, e con Chivu potrà ricoprire un ruolo ancora più avanzato”.
Secondo l’ex bandiera nerazzurra, Khalaili rappresenta l’uomo giusto per superare la delusione legata al mancato arrivo di Palestra. “L’Inter stava facendo uno sforzo tremendo per quel ragazzo. Il club è stato perfetto nel voltare pagina e ora ha un giocatore giovane, di prospettiva e molto simile per velocità e tecnica”.
La strategia del club è stata descritta come paziente ma lucida. Bergomi ha sottolineato come la dirigenza abbia le idee chiare ma non abbia fretta, anche a causa del Mondiale in corso che inevitabilmente rallenta le operazioni di mercato.
L’analisi si è poi spostata su Filip Stankovic. Bergomi ha espresso il suo apprezzamento per la determinazione del giovane portiere, raccontando di averlo visto allenarsi con i fratelli a inizio luglio, mentre gli altri erano in vacanza. “Questo mi fece capire tante cose. Ora lo vedo determinato a giocarsi le sue chance, ha voglia e tiene alla maglia. Perfetto per l’Inter”.
Adesso, però, la priorità assoluta diventa la difesa. “Dietro ha perso tanti giocatori, gli Acerbi, i De Vrij, i Darmian non ci sono più”, ha osservato Bergomi, evidenziando la necessità di intervenire con acquisti mirati in quel reparto.
L’ex capitano ha anche indicato il suo profilo preferito: “Un giocatore che per me sarebbe perfetto è Lucumi. Conosce il nostro campionato, può fare sia il centrale sia il braccetto”. Pur apprezzando anche Chalobah, Bergomi ha ribadito la sua preferenza per il difensore del Bologna, poiché l’Inter “ha bisogno di difensori che spostino avanti il baricentro e restino con la difesa alta”.
In conclusione, con uno sguardo al prossimo campionato di Serie A, Bergomi ha indicato l’Inter come la squadra favorita per la vittoria finale. “L’Inter non ha mai sbagliato campionato negli ultimi anni, quindi la vedo ancora davanti a tutti. La base di italiani, a cui Marotta tiene molto, è fondamentale per restare in alto”. La sua analisi si è chiusa con una nota di curiosità per le mosse di Milan e Roma.











